Syd Barrett moriva 10 anni fa: genio lisergico dei Pink Floyd

By | 8 luglio 2016
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Syd Barrett, genio lisergico, dei Pink Floyd moriva 10 anni fa. Il fondatore della celebre band britannica se ne andò in punta di piedi. Syd aveva 60 anni quando passò a miglior vita. Nessuno lo ha mai dimenticato: né i fan né i compagni di viaggio.

Geniale e incompreso artista di Cambridge

Il fondatore dei Pink Floyd passò gli ultimi anni della sua vita lontano dai riflettori. Se fosse rimasto in vita, probabilmente, avrebbe fatto lo stesso. Come tutti i geni, Syd Barrett aveva molti vizi, anche se meno di quelli sempre messi in risalto dalla stampa. Barrett era un artista poliedrico e disagiato, sempre irrequieto e insoddisfatto. Roger Keith Barrett, soprannominato Syd, si spende il 7 luglio del 2006. La fine dopo una lenta agonia durata 30 anni. Si è parlato molto di Syd Barrett, si è detto molto, ma non tutto. Perché la figura del fondatore dei Pink Floyd è criptica e nessuno saprà mai tutto. L’artista nacque a Cambridge, città che amava e dove è morto. I fan dei Pink Floyd hanno sempre organizzato viaggi a Cambridge con la speranza di vedere Syd e magari ‘strappargli’ un sorriso e un autografo.

Senza Syd Barrett Pink Floyd non sarebbero mai esistiti

Il 7 luglio 2006 è venuto a mancare il ‘crazy diamond’ dei Pink Floyd, un genio dalla vita sregolata. Nessun canone, nessuna convezione, solo grande estro e amore per la musica. Syd Barrett è stato il frontman dei Pink Floyd dal 1965 al 1967; poi fece posto a Roger Waters e David Gilmour: quegli acidi, quelle sostanze (maledette sostanze!), pian piano gli danneggiarono il cervello. I Pink Floyd raggiunsero l’apice del loro successo senza Barrett ma sono stati sempre consapevoli del fatto che, senza di lui, non sarebbero mai diventati uno dei gruppi rock più famosi al mondo. Quelle sostanze che assumeva praticamente sempre contribuirono ad estraniare dal mondo Syd Barrett, e i colleghi furono costretti ad allontanarlo dalla band, anche se lo hanno menzionato spesso nelle loro ballate (“Shine On You Crazy Diamond” è dedicata proprio a Syd).

Lsd ed altre sostanze iniziarono a ‘bruciare’ il cervello di Syd Barrett. L’artista iniziò a comportarsi in modo strano durante i concerti e ospitate in tv (una volta si presentò in pigiama). I colleghi, quindi, ritennero giusto allontanarlo dalla band, dai Pink Floyd, un gruppo che pensava in grande e non si poteva più permettere di avere un componente del genere. Eppure, senza Syd Barrett, il folle e lisergico musicista di Cambridge, i Pink Floyd non sarebbero mai esistiti.

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