Treno e passeggeri presi in ostaggio da baby-gang

By | 4 ottobre 2017

Terribili notizie che arrivano dalla regione Veneto, ove il treno Venezia – Bassano e i suoi passeggeri sono stati presi in ostaggio da una baby gang!
Un gruppo di giovani hanno infatti letteralmente tenuto in ostaggio il convoglio, arrivando persino a minacciare i passeggeri. Tutti i dettagli del caso …

“40 minuti di follia”

Una vicenda che sembra la trama di un film, che ha visto una baby-gang, tenere in ostaggio per ben40 minuti di pura follia” un treno, con tutti i suoi passeggeri!
Da una prima ricostruzione dei fatti, sembra infatti che intimando a tutti con un urlo di sfida “Questo è il nostro treno”, la banda di giovani teppisti sia salita a bordo del treno regionale veneto, perpetuando per oltre mezz’ora la propria folle volontà a tutti i presenti.
I passeggeri del convoglio sono infatti rimasti in balia delle violenze e degli insulti della baby-gang per tutto il viaggio, sino all’arrivo in stazione, ove i giovani sono scesi al volo dal convoglio e si sono dileguati prima dell’arrivo dei carabinieri dell’Arma.

La baby-gang

Il fatto, avvenuto sul treno della sera Venezia –Bassano del Grappa, ha visto infatti il convoglio restare fermo per oltre mezz’ora, nel tratto tra Castelfranco Veneto e Castello di Godego, dietro direttiva della baby-gang, arrivando a Bassano, con oltre un’ora di ritardo.
Saliti a Castelfranco Veneto, con tanto di sigarette in mano e molto probabilmente, persino in stato di alterazione alcolica, i ragazzini si sono messi infatti ad urlare, a pronunciare parolacce e a mostrare atteggiamenti sopra “le righe”, arrivando anche a litigare e a spintonarsi tra loro, finendo persino addosso ai passeggeri.
Atteggiamenti tra i quali, una discussione pare sia persino degenerata con insulti e minacce ai presenti, colpevoli di aver cercato di riportare la calma.

Le testimonianze degli ostaggi

Tra i passeggeri vittima della baby-gang, un imprenditore bassanese, ha raccontato al “Corriere della Sera” “Io e mia moglie eravamo andati a fare una gita a Venezia, in treno ma al rientro, siamo stati tenuti in balia da una baby-gang “ ed ha aggiunto “Ho scattato delle foto ma sono stato minacciato” quindi ha continuato “abbiamo subito schiacciato il tasto Sos, nella speranza di un pronto intervento ma per oltre 40 minuti non è successo nulla.” ed ha amaramente confessato “Anzi, nel treno a porte chiuse, i bulli hanno aumentato gli insulti e le minacce, arrivando a imbracciare un estintore ed a svuotarlo in corridoio”.
Da quanto si apprende, nella carrozza è accorso persino il capotreno, tentato di calmare il gruppo ma senza risultato, per cui sono stati allertati i carabinieri.

Fine di una follia

Fortunatamente quando il treno si è fermato a Castello di Godego, i ragazzi della baby-gang si sono immediatamente dileguati facendo perdere le loro tracce.
Giunti infatti poco dopo, i carabinieri sono riusciti solo a registrare le testimonianze dei passeggeri del treno e ad inviare la segnalazione alla polizia ferroviaria, che dovrà tentare di identificare i membri della baby gang, grazie anche ai filmati ed ai video delle telecamere di sorveglianza.

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