Tumori, adolescenti e giovani adulti più vulnerabili rispetto ai bambini

By | 30 agosto 2016

Il tasso di sopravvivenza degli adolescenti e dei giovani adulti affetti da cancro è inferiore rispetto ai bimbi malati e, addirittura, agli adulti. Ad annunciarlo è l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Tumori difficilmente curabili

Gli esperti dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano hanno asserito che, dopo una diagnosi, i malati di tumore adolescenti e giovani adulti hanno meno probabilità di restare in vita rispetto ai bimbi e agli adulti. Perché i soggetti compresi nella fascia d’età 15-39 anni sono particolarmente vulnerabili al tumore? Beh, il motivo principale è il fatto che spesso tali soggetti sono colpiti da forme tumorali difficilmente trattabili e curabili, come il tumore osseo, il sarcoma di Ewing e il linfoma di Hodgkin. I ricercatori, comunque, sottolineano che le sperimentazioni vanno avanti e, in Europa, è aumentato il numero di bimbi, adolescenti e adulti che vivono per almeno un lustro dopo la diagnosi.

I medici sottolineano che, anche nel caso di tumori che colpiscono adolescenti e giovani adulti, la prevenzione può fare la differenza. Il problema è che, in tale fascia d’età, i soggetti non vengono sottoposti spesso ai controlli.

Che gli adolescenti e i giovani adulti malati di tumore sono particolarmente vulnerabili al tumore e quindi hanno meno probabilità di sopravvivenza si evince anche dallo studio EUROCARE 1995-2002. Sono diversi i fattori che rendono gli adolescenti e i giovani adulti fragili davanti alle neoplasie, tra cui il ritardo della diagnosi. E’ stato scoperto, ad esempio, che gli over 15 scoprono di avere un tumore, mediamente, dopo 137 giorni dalla comparsa dei primi sintomi.

Tumori colpiscono 15.000 ragazzini italiani ogni anno

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I tumori che colpiscono maggiormente le persone tra i 15 e i 39 anni sono i tumori ossei, i linfomi di Hodgkin, i linfomi non Hodgkin, le leucemie e i sarcomi delle parti molli.

Ogni anno, in Italia, scoprono di avere un cancro oltre 15.000 ragazzini. Le neoplasie colpiscono in qualsiasi età. Non esiste il momento giusto di un tumore. Il Male può colpire sempre. Vero è che, quando sferza un adolescente, le conseguenze sono ancor più devastanti, sia sul piano fisico (si tratta di un organismo in fase di sviluppo) che affettivo (la maggior parte degli adolescenti malati tende ad isolarsi, a rompere le amicizie).

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