Varallo, ex sindaco Buonanno vietò burqa: condannato a risarcimento

By | 7 dicembre 2014

Gianluca Buonanno, ex sindaco di Varallo, e lo stesso Comune sono stati condannati a sborsare 11.500 euro a titolo di risarcimento per la celebre campagna antiburqa.

L’europarlamentare leghista, lo ricordiamo, fece installare alcuni cartelli, all’ingresso del Comune di Varallo, che vietavano alle donne di indossare ogni tipo di velo o burqa. Il Comune di Varallo e Buonanno sono stati anche condannati a pubblicare la sentenza per 30 giorni sul sito internet del Comune, sulla pagina Facebook dell’europarlamentare e sul giornale “Corriere Valsesiano”.

Quando si parla di burqa, in Italia, non si può non pensare a Buonanno, politico anti-velo per eccellenza. Proprio l’europarlamentare leghista indossò, in occasione dell’insediamento dell’europarlamento a Strasburgo, un burqa. Ovviamente si trattava di un gesto di protesta.

Buonanno diffuse, mediante Facebook, la foto che mostrava il suo look in occasione della sua prima giornata in Europa. Come la maggior parte dei leghisti, il buon Gianluca ama dare spettacolo in pubblico, e spesso in luoghi importanti come Camera e Senato. Ricordate quando si presentò in Aula con un pesce in mano?

One thought on “Varallo, ex sindaco Buonanno vietò burqa: condannato a risarcimento

  1. venvela

    Buonanno ha ragione il burqa va vietato. Il giudice ha sbagliato, vada a fare il giudice nei paesi islamici non in Italia.

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