Vasco Rossi all’ospedale Rizzoli per incontrare i bimbi malati

By | 28 dicembre 2017

Vasco Rossi bimbi ospedaleStraordinario gesto quello di Vasco Rossi e Gaetano Curreri (leader degli Stadio). I due colleghi e amici si sono recati all’ospedale Rizzoli di Bologna per incontrare tanti bimbi malati. Non è la prima volta che il rocker di Zocca varca l’ingresso di un nosocomio per allietare una giornata dei piccoli pazienti. Ancora una volta, ad organizzare la visita è stata l’Ansabbio onlus (Associazione nazionale spettacolo a beneficio bambini in ospedale). Sia il Blasco che Curreri hanno parlato con molti bimbi, regalandogli magliette autografate. Ovviamente i due artisti si sono messi in posa coi bimbi per i selfie.

Vasco Rossi amico di Dario Cirrone

Vasco Rossi ha reso gioiosa una giornata per tanti bambini che, purtroppo, sono costretti quotidianamente ad affrontare il dolore e la tristezza a causa delle malattie. Spesso mali terribili e incurabili.

Medici, psicologi e pediatri sono convinti che ai piccoli pazienti fa bene vedere le star e parlare con loro. Ne è certo anche Dario Cirrone, presidente Ansabbio, che ha lavorato molto a contatto con i bimbi del Rizzoli. Dario ha svolto la professione di fisioterapista per molti anni nell’ospedale di Bologna.

Cirrone ha inaugurato l’interessante progetto Star Therapy, che mira a far sorridere i bimbi malati e in difficoltà. Un progetto importante, che tra l’altro è stato brevettato.

‘La scienza ha dimostrato che il sorriso fa bene, quindi noi siamo felici di farlo e i bambini non aspettano altro. Spero che la presenza di queste due star sia di esempio per tutti quei volti noti che a volte ci dicono che non hanno tempo. Il tempo è una cosa preziosa che va destinato a chi ne ha bisogno come questi bimbi’, ha precisato Cirrone.

Blasco dispensatore di sorrisi

Vasco Rossi è sempre stato un fervido sostenitore di Ansabbio. Dice che visitare i bimbi malati del Rizzoli gli dà sempre tanto a livello umano. Il Blasco, anche in futuro, cercherà di portare un po’ di gioia nella vita di tanti piccoli malati. Onore al rocker di Zocca e a quelli come lui.

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