Virginia Raggi visita impianto Ama Rocca Cencia e impallidisce

By | 12 luglio 2016
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Il neo sindaco di Roma, Virginia Raggi, sta visitando molte aree della città che amministra. In questi giorni si sta concentrando sulla periferia est. Dopo aver visitato Tor Bella Monaca, la Raggi, si è recata presso l’impianto Ama di Rocca Cencia.

Per Virginia Raggi è un impianto folle

Dopo essere entrata nell’impianto dove vengono gestiti i rifiuti del quadrante sud-est della Capitale, Virginia Raggi ha capito subito che qualcosa non va. L’impianto è obsoleto e i rifiuti non vengono gestiti correttamente. Nell’impianto di Rocca Cencia non vengono solo separati vetro, plastica e metalli dagli altri rifiuti ma si lavora l’indifferenziato, convertendolo in combustibile da da rifiuti. Assieme alla Raggi, durante la visita, molti tecnici e lavoratori dell’impianto di smaltimento rifiuti. Dopo un attento esame della situazione, il sindaco di Roma ha detto:

“Questo impianto è folle, qui si vede come la spazzatura viene differenziata. Gli stessi operatori ci dicono che è un impianto inutile, dovremo intervenire anche su questo”.

Durante la solita diretta su Facebook, mediante smartphone, la Raggi ha affermato:

“Condizioni pessime, fa caldissimo, un odore che lasciamo perdere, condizioni di lavoro pessime, sono senza parole… Dobbiamo semplificare, metterci intorno al tavolo e stabilire con chiarezza chi deve fare e cosa. Stamattina abbiamo visto anche il Servizio giardini“.

Miasmi assurdi a Rocca Cencia

Chi vive, o semplicemente, chi si trova a passare davanti all’impianto Ama di Rocca Cencia, soprattutto quando fa caldo, sa bene che aria c’è in zona, decisamente irrespirabile. Un odore acre fa quasi svenire. Se n’è accorta anche Virginia Raggi, che proprio ieri si è recata a Tor Bella Monaca dopo l’episodio, balzato agli onori delle cronache, dei numerosi topi nei pressi di un parco. L’impianto Ama di Rocca Cencia presenta numerose anomalie ed è vecchio: va cambiato, o meglio, come ha detto il neo sindaco di Roma, razionalizzato. Altro che ampliato e trasformato in un Eco distretto, come si vociferava tempo fa!

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