Viveva con uno stuzzicadenti nel cuore ma non sentiva dolore

By | 26 settembre 2017

Vicenza, stuzzicadenti nel cuore di un 38enneUn 38enne veneto ha vissuto per anni con uno stuzzicadenti conficcato nel cuore ma non ha mai accusato nessun dolore. Una storia quasi irreale quella che vede protagonista il 38enne di Costabissara, piccolo paese in provincia di Vicenza. L’uomo aveva lo stecchino nel cuore ma non se n’era mai accorto. La scoperta è stata fatta ultimamente, in occasione di un intervento chirurgico al cuore, presso l’ospedale San Bortolo di Vicenza. Loris Salvador, il primario del nosocomio veneto, dopo tanti anni passati in sala operatoria e mille esperienze sanitarie, non si era mai trovato di fronte a un caso simile. Nel cuore del paziente c’era uno stuzzicadenti. Salvador, che finora ha eseguito con successo migliaia di operazioni al cuore, ha detto: ‘Ho sentito un oggetto strano, compatto, dalla linea diritta, appuntito. E quando l’ho visto mi sembrava una follia; se non l’avessi tirato fuori io con la pinza non ci crederei. Era uno stuzzicadenti’.

Il paziente non si era mai accorto di nulla

Com’è possibile che uno stecchino finisca nel cuore di una persona? Neanche il 38enne di Vicenza riesce a darsi una spiegazione. Il chirurgo Salvador, vero campione nel campo della chirurgia endoscopica mini-invasiva, ha rivelato che quell’oggetto di legno si trovava nella parte destra del cuore. Aveva assunto una colorazione rossa perché era rimasto conficcato per anni nell’organo: ‘In linea teorica un corpo estraneo, una volta ingoiato, potrebbe andare ad attaccarsi nel cuore sinistro’. Eppure il paziente non ha sentito mai un dolore, nemmeno un disturbo. Un vero mistero che, inizialmente, aveva sconcertato non poco il primario veneto, definito ‘fuoriclasse’ nientemeno che dall’accademico Gaetano Thiene.

Salvador ha dichiarato che qualsiasi cosa che arriva fino a quel punto del cuore deve solitamente essere inoculata nella vena. Ovviamente, uno stuzzicadenti non è potuto arrivare nel lato destro del cuore mediante una vena. E allora? L’unica spiegazione che il luminare ha saputo dare è questa: ‘Forse lo stuzzicadenti è stato ingoiato parecchi anni fa con un panino e si è infilato senza fare danni nell’esofago; poi sarà avanzato un mezzo centimetro al mese, senza mai perforare nulla, o forse i  tessuti si saranno cicatrizzati subito, e con il movimento del torca avrà trovato un passaggio verso il cuore’.

Il chirurgo si è insospettito dopo una tac

Se non fosse stato per una endocardite batterica, conseguenza di un’infezione alla tricuspide, il dottor Salvador e il paziente 38enne non avrebbero mai scoperto quello stuzzicadenti nel cuore. Dopo una tac, il medico si era insospettito: c’era una strana striscia nel cuore ma nessuno immaginava cosa fosse. In occasione dell’intervento chirurgico, il chirurgo veneto e i suoi colleghi si erano resi conto dell’oggetto di legno nel cuore del paziente.

Stuzzicadenti pericolosi: banditi da molti ristoranti

Una vicenda sorprendente che, tra l’altro, corrobora le tesi sulla pericolosità degli stuzzicadenti. Ormai molti ristoranti e locali si rifiutano di fornire gli stecchini ai clienti dopo i pasti perché considerati altamente pericolosi. Negli Usa, ogni anno, molte persone inghiottono inavvertitamente gli stuzzicadenti; altre restano ferite agli occhi o alle orecchie. Insomma, gli stecchini sono vere insidie. Se proprio devono essere usati, bisogna prestare la massima attenzione.

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