Angoscia per Robbie Williams: ecco perché ha cancellato le date

By | 26 settembre 2017

Robbie William malato: stop ai concerti per ernia al discoGli anni passano anche per le grandi popstar come Robbie Williams. L’ex Take That è stato costretto a cancellare le date del suo tour per una misteriosa malattia. I fan, quando hanno appreso la notizia, si sono allarmati, chiedendo informazioni sul motivo dell’annullamento delle tappe. Il cantante di ‘Angels’ è stato costretto, precisamente, a cancellare le date di San Pietroburgo e Mosca. Non sarà presente neanche all’evento New Wave, a Sochi. Robbie, che è stato sempre sincero con i suoi ammiratori, ha rivelato di essere stato costretto ad annullare le ultime tappe della sua tournée per un’ernia al disco. Tegola forte per la popstar britannica che, ancora oggi, a 43 anni, fa emozionare tanta gente. ‘Le cose più difficili nella preparazione del tour sono state la mia salute e la mia schiena. Ho un’ernia al disco, ed è stato un po’ stressante. Devi essere fisicamente e mentalmente in forma’, ha confessato il cantautore al Daily Star. Si prospetta un periodo di stop, dunque, per Robbie Williams. L’artista non ha mai nascosto a nessuno i suoi disturbi di salute, compresi la depressione e l’agorafobia.

Per affrontare un tour bisogna stare benissimo

Robbie Williams sa bene che per affrontare un tour deve essere fisicamente e mentalmente al top. Lo ha ribadito anche nelle ultime ore. E’ per questo che ha dovuto annullare le tappe in Russia. Non avrebbe potuto dare il massimo davanti alle tante persone che sarebbero accorse, sia a Mosca che a San Pietroburgo, per vederlo cantare dal vivo. La popstar ha detto che prova un grande dolore alla schiena e non avrebbe potuto garantire una performance live perfetta. Ai microfoni del Sunday Times il 43enne ha espresso anche la sua opinione sugli aspetti negativi della sua professione: ‘Questo lavoro è davvero un male per la mia professione; a meno che non lo vedo in modo diverso’.

Soffermandosi sui suoi disturbi psichici, Williams ha detto recentemente che sarebbe stato molto meglio se non avesse avuto successo, se fosse rimasto una persona comune. La popolarità, quindi, avrebbe provocato all’artista anche malesseri psichici, non solo fisici. Adesso è arrivata anche l’ernia al disco a creargli problemi.

‘Non so se avrei avuto disturbi psichici senza fama’, ha confessato il cantante di ‘Feel’. Ansia e depressione, a quanto pare, rappresentano i demoni che Robbie cerca di allontanare da tanti anni. Lo aveva sottolineato anche l’anno scorso, durante una puntata di Loose Women, a cui aveva partecipato anche sua moglie, Ayda Field.

Robbie Williams: ansia, depressione e ricchezza

Il 2017 sarà stato pure un anno faticoso e pieno di impegni per Robbie Williams ma le fatiche, comunque, gli hanno portato un mucchio di denaro. People With Money ha infatti incluso la popstar di ‘Rock Dj’ nella classifica dei 10 cantanti più pagati del 2017. Il fatturato stimato di Robbie è pari a 75 milioni di dollari.

Adesso occupa la chart delle popstar più pagate, eppure, nel 2015, qualcuno pensava che la carriera dell’ex Take That fosse sulla via del tramonto. Chi ipotizzava la fine del successo dell’artista britannico sbagliava. Oggi, secondo People With Money, Robbie William è l’artista più pagato del pianeta: il suo patrimonio netto stimato è di 215 milioni di dollari.

Il cantante di ‘She’s the One’ è così ricco che, negli ultimi anni, ha acquistato diversi ristoranti, ha creato il suo brand di vodka  ed ha fondato una squadra di calcio (Gli Angeli di Stoke-on-Trent).

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