Alberto Veronesi abbandona direzione “Tosca”: Enrico Vanzina incredulo

By | 17 luglio 2016

Il maestro Alberto Veronesi ha abbandonato la direzione della “Tosca” durante l’inaugurazione del Festival Puccini, a Torre del Lago. Il ritiro è avvenuto alla fine del primo atto. Senza dire niente a nessuno, Veronesi è sceso dal podio e se n’è andato.

Decisione Alberto Veronesi stupisce Alberto Pisanelli

Perché Alberto Veronesi ha lasciato a bocca aperta tantissime persone in occasione della serata inaugurale del Festival Puccini? Beh, la risposta è arrivata subito dal diretto interessato che, lo ricordiamo, è anche presidente della Fondazione del Festival:

“Una scelta motivata da una profondissima prostrazione per l’insulto all’istituto della democrazia perpetrato nel Comune di Viareggio, dopo che il Tar ha annullato le elezioni… e per la profonda prostrazione per i fatti terribili di Nizza“.

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Alberto Veronesi, insomma, non ha continuato ad esibirsi per questioni diverse: una amministrativa (il Tar ha estromesso il sindaco Giorgio Del Ghingaro, sostituendolo temporaneamente con un commissario) e l’altra ‘umanitaria’. La decisione del maestro, comunque, ha lasciato di stucco non solo il pubblico, che si è messo a fischiare per 3 minuti, ma anche gli organizzatori dell’evento che, nei prossimi giorni, decideranno se adottare provvedimenti nei confronti di Veronesi. Il vicepresidente della Fondazione, Alberto Pisanelli, ha detto che Alberto Veronesi ha smesso di esibirsi autonomamente ed improvvisamente, senza informare preventivamente nessuno, neanche i componenti del cda. Lo stesso Pisanelli si è detto sbigottito dall’atteggiamento del maestro Veronesi.

Replica alle critiche e scuse del maestro

A tutti quelli che lo hanno contestato nelle ultime ore, Alberto Veronesi ha risposto con queste parole:

Lo rifarei: non avrei saputo continuare a dirigere… Io non ho fatto alcun accostamento, ho semplicemente raccontato al pubblico le ragioni per cui intimamente e nello spirito non riuscivo più ad aderire alla direzione”.

Il maestro Veronesi ha comunque chiesto scusa al pubblico, agli artisti e a Giacomo Puccini, ricordando a tutti coloro che, giorni fa, alludevano a un suo faraonico cachet, che lui si esibisce al Festival a titolo gratuito, quindi senza percepire somme cospicue.

Enrico Vanzina allibito: “Serata pazzesca”

La scelta di Alberto Veronesi durante la serata inaugurale del Festival Puccini ha sconcertato anche Enrico Vanzina, che per la prima volta ha diretto un’opera lirica. Il noto cineasta, decisamente incredulo, ha rivelato ai microfoni dell’AdnKronos:

“E’ stata una serata pazzesca che per fortuna si è conclusa bene. Io rispetto qualsiasi decisione ma non condivido quello che ha fatto Veronesi. Non si possono mettere sullo stesso piano le vittime di Nizza con il sindaco di Viareggio. Infatti il suo intervento, che ci ha presi in contropiede, è stato salutato da una selva di fischi durata tre minuti. La decisione di abbandonare il podio non ha tenuto conto dell’entusiasmo e dell’impegno che tutti noi abbiamo messo nella preparazione di quest’opera. Avrebbe potuto aspettare la fine dello spettacolo per comunicare al pubblico il suo dissenso sul commissariamento del Comune. E’ stato per me un debutto alla regia d’opera molto movimentato, con un colpo di scena che non avrebbe neppure immaginato Sardou. Per fortuna c’era il maestro Lorenzo Castriota, che è salito sul podio ed ha diretto al posto di Veronesi. L’orchestra ha suonato benissimo e alla fine è stato un enorme successo”.

Enrico Vanzina si è detto entusiasta di dirigere un’opera lirica ed orgoglioso di lavorare a un’opera pucciniana. Pare che la nipote del celebre compositore, Simonetta Puccini, sia rimasta così colpita dalla direzione che ha telefonato a Vanzina per fargli i complimenti ed invitarlo a pranzo.

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