Apple, iPhone 6 e 6S si arrestano per problemi alla batteria

By | 17 novembre 2016

Un altro guaio per Apple. Stavolta non ci sono dispositivi che esplodono e mettono in pericolo la salute dei possessori. La problematica, inoltre, è limitata al mercato cinese. Sembra che molti possessori di iPhone 6 e 6S abbiano lamentato l’improvviso spegnimento del dispositivo quando la batteria aveva una carica superiore al 50%.

Associazione dei consumatori cinese ha già contattato Apple

Dopo lo scandalo dei Samsung Galaxy Note 7 che esplodono, ne arriva un altro, anche se più limitato. Molti cinesi hanno affermato che i loro iPhone, improvvisamente, si spengono. Il problema è la batteria. La succursale cinese della Apple, sempre in contatto con la sede di Cupertino, ha assicurato ai clienti che le batterie degli apparecchi malfunzionanti verranno prontamente sostituite. Non si sa, però, se l’operazione verrà eseguita gratuitamente o no. L’associazione dei consumatori cinese ha già contattato la Apple per ottenere informazioni riguardo al cattivo funzionamento di molti melafonini che hanno ancora una carica residua del 50-60%. Sembra proprio che un nuovo batterygate sia scoppiato in casa Apple. Gli utenti escludono che si possa trattare di una problematica dovuta al surriscaldamento dell’iPhone, visto che gli spegnimenti si sono verificati a temperature basse.

Problematica riguardante solo iPhone venduti in Cina

Mentre la Cina è ancora indignata per il comportamento della Samsung riguardo al ritiro dei Galaxy Note 7 difettosi, scoppia il caso degli iPhone 6 e 6S che si arrestano improvvisamente. Adesso il bersaglio dei cinesi rischia di diventare Apple. Lo spegnimento si verifica indipendentemente dalla carica della batteria. Diversi possessori hanno riferito che il loro device mobile si è arrestato quando la carica residua superava il 60%. La problematica riguarda solamente gli iPhone 6 e 6S venduti in Cina. Ancora non sono arrivate lamentele da altre parti del mondo. Inoltre è esente da anomalie la versione Plus.

E’ probabile che si tratti di un problema al software della ‘versione cinese’ dell’iPhone. Tanti utenti hanno dichiarato che, dopo lo spegnimento, i loro smartphone tornano a funzionare solo quando sono collegati a un caricabatterie. Che cosa è successo ai melafonini venduti in Cina? Se lo domandano in molti, anche l’associazione dei consumatori cinese, che ha già chiesto lumi al colosso di Cupertino, o meglio alla succursale cinese della Apple. L’azienda californiana non ha ancora rilasciato commenti a riguardo. Restiamo quindi in attesa.

Non è certamente un bel periodo per Apple che, negli Usa, sta affrontando una class action intentata relativamente alla cosiddetta ‘malattia touch’ degli iPhone 6 e 6 Plus. La sensibilità del touch di molti melafonini, a quanto pare, è diminuita enormemente. Finora nessun iPhone 6S era stato interessato dai reclami, anche perché lo staff Apple aveva eliminato ogni difetto dei modelli precedenti. Adesso i cinesi vogliono sapere perché i loro iPhone si arrestano all’improvviso. Un’anomalia che, come potete immaginare, crea non pochi problemi. La maggior parte dei possessori cinesi di iPhone 6 e 6S ha notato che il difetto si manifesta quando la carica della batteria oscilla tra il 60 e il 50%. A nulla è valso l’aggiornamento alla nuova versione di iOS.

L’insoddisfazione degli utenti cinesi viaggia sui social

Gli utenti cinesi hanno iniziato a postare sui social la loro insoddisfazione nei confronti dei prodotti Apple. Un uomo, ad esempio, ha scritto: ‘Quando la batteria è la 60% si spegne’.

La China Consumers Association ha inviato una lettera alla Apple, chiedendo una risposta entro 10 giorni. Chissà cosa dirà il colosso di Cupertino?

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