Benzina: prezzi calano, dal 2015 nuovi rincari per clausola salvaguardia

By | 11 dicembre 2014

Bella notizia per chi, ogni giorno, deve viaggiare con un mezzo privato: capita raramente, ma il prezzo della benzina sta calando. Strano no?

Dopo tanti aumenti, finalmente arriva un calo che farà piacere agli italiani, soprattutto in un periodo prossimo alle festività natalizie. Assistiamo da qualche settimana a una caduta alquanto consistente dei prezzi dei carburanti.

Per la prima volta, dopo un triennio, il prezzo della benzina è sceso sotto 1,6 euro al litro; il diesel, invece, è vicino all’ 1,5 euro. La notizia è stata diffusa dal Ministero dello Sviluppo economico mediante la tabella settimanale dei prodotti petroliferi. Pare che la flessione dei prezzi non si fermi qui: nei prossimi giorni ci saranno ulteriori cali.

Le maggiori compagnie petrolifere principali continuano a ridurre continuamente i prezzi dei carburanti. Sembra un sogno, invece è tutto vero. I consumatori italiani, almeno per una volta, sono soddisfatti. Non bisogna esultare, però, visto che dal primo gennaio 2015 i prezzi dei carburanti subiranno un’impennata in virtù della clausola di salvaguardia che permetterà allo Stato di racimolare le somme perdute a causa dell’eliminazione dell’Imu.

Lo Stato ha bisogno di fare cassa e, come al solito, metterà mano sui carburanti. La Cgia di Mestre sostiene che ogni italiano pagherà in media oltre 2 centesimi di tasse in più per ogni litro di benzina. I cali di queste settimane, dunque, verranno vanificati dal 2015. Insomma, non bisogna rallegrarci se paghiamo, adesso, meno quando facciamo il pieno di carburante.

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