Bruciori di stomaco in gravidanza, neonato avrà tanti capelli

By | 4 luglio 2017

Bebè nascerà con molti capelli? Bruciori di stomaco sintomo da non sottovalutareGeneralmente, le donne incinte e i loro partner si domandando se i figli avranno, alla nascita, pochi o tanti capelli, e se saranno biondi, mori o rossi. Difficile saperlo. Pochi genitori sanno che il feto, verso il sesto mese di gravidanza, ha una peluria sulla testa che poi, all’ottavo mese, scompare. La dottoressa Lina Bollani, esperta della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, e neonatologa della Società Italiana di Neonatologia, ha affermato che tale peluria che si forma sul capo del feto è determinata dal ‘quantum’ di estrogeni secreti dal ‘gruppo’ feto-placenta. Molti neonati sono calvi perché, prima della nascita, hanno avuto una tipica ‘alopecia fronto-parietale’ che, ovviamente, non determina l’eliminazione dei follicoli piliferi.

Bimbo sarà pelato o con una folta chioma?

Se un bimbo nasce con una capigliatura folta o calvo dipende, dunque, dall’alopecia fronto-parietale, che non sempre interessa il feto. Come capire se il bebè nascerà con una chioma folta o pelato? Beh, ci sarebbero dei sintomi da non sottovalutare, indizi confermati dalla scienza. Si è sempre detto che le donne con bruciori di stomaco in gravidanza partoriscono bebè con tanti capelli. Beh, ciò è stato confermato da un recente studio. Gli esperti hanno notato il nesso tra capigliatura folta dei neonati e i bruciori di stomaco avuti dalle mamme durante la gestazione. Sarebbe proprio la formazione della lanugine sul capo dei piccoli a causare l’acidità di stomaco.

Il rutilismo

Tra le domande che si pongono i futuri genitori durante la gravidanza c’è quella sul colore dei capelli. Forse non tutti sanno che c’è una probabilità, seppur minima, che i neonati possano nascere con i capelli rossi. In tali casi si parla di rutilismo, dovuto ai livelli elevati di feomelanina e bassi livelli di eumelanina. Chi nasce con i capelli rossi ha due copie mutate del gene recessivo MC1R. Se ambedue i futuri genitori non hanno capelli rossi ma sono portatori del suddetto gene hanno una probabilità su quattro di avere un figlio con i capelli rossi. Nel caso in cui, invece, uno dei genitori ha una chioma rossa, la probabilità arrivano al 50%.

Neonato calvo: non allarmarsi

Quando un neonato è privo di capelli, o ne ha pochi, significa che ha perso la lanugine formatasi verso il sesto mese di gravidanza. I neonati ‘capelloni’, invece, tendono a perdere la peluria poco dopo la nascita.  I genitori dei bebè ‘pelati’, dunque, non si devono allarmare. Le diversità sono dipendenti da predisposizioni genetiche e quando c’è il dna di mezzo non si può definire niente, o poco, a tavolino.

Molte mamme, spesso, si lamentano e si preoccupano per l’eccessiva perdita dei capelli dei piccoli nei mesi successivi alla nascita. Gli esperti invitano le neo mamme a non allarmarsi perché quella che perdono i neonati è la lanugo formatasi sulla testa del bimbo prima della nascita. I piccoli non perdono i capelli veri e propri (che comunque nascono dal primo anno di vita in poi) ma il vello fetale. La perdita dei capelli è dovuta al fatto che i follicoli piliferi ci mettono un anno circa per svilupparsi completamente. A circa un anno di vita, dunque, si può osservare la vera capigliatura del bimbo, con colore e consistenza ereditati dai genitori.

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