Buondì asteroide stronca mamma: spot Motta divide

By | 2 settembre 2017

Motta, Polemiche sullo Spot del Buondì: Finale TragicoIl nuovo spot Motta del Buondì non piace certamente a molti internauti perché considerato violento. Non va giù particolarmente il finale, quando la mamma viene presa in pieno da un asteroide per una frase inopportuna. La réclame ritrae una mamma sorridente, in giardino, assieme alla figlia. Tutto come gli spot visti in passato, insomma; poi arriva il finale che non t’aspetti, giudicato tragico da molti. La pubblicità è stata postata anche sulla pagina Facebook di Motta ma ha deluso molti utenti del web e amanti del Buondì Motta. L’utente Irene, ad esempio, ha scritto: ‘E’ orrenda, irreale. Far parlare con una frase così costruita la bambina, e la madre incenerita da un asteroide non fa sorridere nessuno, anche se dotato di grande ironia’. Alcuni telespettatori hanno affermato che i figli sono rimasti scossi dalla fine della réclame; in molti casi i piccoli si sarebbero addirittura messi a piangere.

Le perplessità di molti internauti

Divide certamente l’opinione pubblica il nuovo spot della Motta relativo al Buondì. La scena dell’asteroide, per molti, poteva essere tranquillamente tagliata. Qualcuno, perplesso, non riesce a comprendere come mai Motta non abbia pensato alle tante bambine che hanno perso la mamma in circostanze tragiche. Una pubblicità del genere non potrebbe recargli sofferenze? C’è chi, invece, più ironico scrive: ‘Avete pagato pure qualcuno per realizzarla?’.

Motta, dinanzi alla marea di critiche ha cercato di giustificare la sua scelta ed ha replicato a quasi ogni utente. L’azienda sostiene di aver voluto giocare ‘sull’irrealtà della situazione’. Ecco la risposta fornita all’utente Nick: ‘Scherziamo solo sull’irrealtà di questa situazione. Quante volte hai visto un asteroide colpire la Terra?’.

Qualcuno ha colto l’ironia dello spot

Ovviamente molti hanno colto l’ironia della nuova pubblicità del Buondì Motta. Una persona, altrettanto sardonica, ha riferito di volersi recare al supermarket per acquistare una ventina di scatole di Buondì perché le vuole regalare a tutti quelli che non sono stati in grado di carpire il sarcasmo della réclame.

Massimo Padula, presidente dell’Aiart (Associazione cattolica dei telespettatori), contesta il ‘pessimo gusto’ di chi ha realizzato la pubblicità nel raccontare un rapporto così profondo e armonioso come quello tra madre e figlia. L’Aiart ha reso noto che chiederà presto a chi di dovere se tali contenuti possono essere trasmessi in qualsiasi ora della giornata.

Era da tempo che non si discuteva così tanto di uno spot televisivo. C’è voluto quello del Buondì, tornato da tempo sugli scaffali dei supermarket. Una pubblicità che dimostra la conformazione della tv ai cambiamenti sociali. Gli spot diventano più trash, sarcastici e con immagini ad effetto.

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