News

Cdm approva decreti attuativi, Renzi conferma stop a blocco stipendi

La riforma della Pubblica amministrazione continua. Ieri, 28 luglio 2016, il premier Renzi ha sottolineato che lui e il Cdm stanno semplificando il Paese; quello che fino a qualche tempo fa sembrava un’utopia.

4 decreti attuativi approvati dal Cdm

Tra le semplificazioni del Governo Renzi c’è anche la riduzione delle forze di Polizia, che diventano 4. Ieri, il ministro Madia ha annunciato su Twitter  l’approvazione di un nuovo pacchetto di provvedimenti da parte del Cdm:

“La riforma Pa continua. Oggi il Cdm ha approvato in via definitiva quattro decreti attuativi #passodopopasso”.

Il presidente del Consiglio Renzi si è anche soffermato sul blocco degli stipendi degli statali, definendolo “ingiustizia da sanare”:

“Da sette anni i dipendenti pubblici non hanno un aumento dello stipendio. occorre riaprire la fase contrattuale. La cifra nella legge di Stabilità è poco più che simbolica. Siamo pronti a discutere. Sappiamo che c’è bisogno di più soldi e siamo pronti a mettere più soldi purché sia chiaro che chi lavora nella pubblica amministrazione deve essere premiato e chi fa il furbo va punito… E’ ora di colmare questa ingiustizia. Noi però proponiamo uno scambio alto e nobile”.

Riferendosi ai cosiddetti ‘furbetti del cartellino’, ovvero i dipendenti statali fannulloni, Renzi ha rimarcato che il licenziamento “non è demagogia ma un fatto culturale”.

Corpo forestale passerà nei carabinieri

Tra i provvedimenti approvati nelle ultime ore dal Cdm c’è anche quello che riduce le forze di Polizia a 4. Il premier ha detto al riguardo:

Si passa da 5 a 4 forze di Polizia. I forestali passeranno all’interno dei carabinieri”.

Il ministro della Difesa Martina ha affermato relativamente alla riduzione delle forze di Polizia:

“Dall’accorpamento della Guardia forestale nascerà un comando specifico nell’Arma dei carabinieri. Il nuovo Comando sarà una delle realtà più solide in ambito internazionale, con ottomila unità, per un nuovo percorso di tutela delle politiche forestali”.

Il premier Renzi ha anche detto che chi subirà danni a case o aziende in occasione di alluvioni o altre calamità naturali avrà diritto a un risarcimento.

Join The Discussion

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.