George A. Romero è morto, indimenticabile regista de ‘La notte dei morti viventi’

By | 17 luglio 2017

George Romero morto per un cancro ai polmoniSi è spento nelle ultime ore un mito dell’horror, George A. Romero, ‘padre’ de ‘La notte dei morti viventi’. Sebbene la pellicola sia in bianco e nero sia molto semplice, ha rappresentato una fonte d’ispirazione per intere generazioni di registi. Chi ama l’horror non può non vedere più di una volta ‘La notte dei morti viventi’, pellicola che infonde una certa inquietudine ma, allo stesso tempo, calamita lo spettatore. E’ indubbio che la prima pellicola di Romero sia un vero capolavoro. Adesso George ci ha lasciato. Il mondo dell’horror piange uno dei suoi più grandi interpreti, un regista che ha influenzato tanti altri cineasti. Secondo le ultime informazioni, George A. Romero lottava da tempo contro un tumore ai polmoni. E’ morto nella sua casa, nel sonno, munito del conforto di sua moglie, Suzanne Desrocher, e della figlia Tina. Il regista aveva 77 anni.

Il maestro dell’horror

Classe 1940, il giovane newyorkese George A. Romero rivoluzionò il mondo dell’horror negli anni ’60 con il suo primo capolavoro, ‘La notte dei morti viventi’. La lavorazione della pellicola, low budget, fu lunghissima. George aveva 27 anni e dedicava alla sua opera solo i fine settimana e i frammenti di tempo. A 27 anni Romero diventò il protagonista indiscusso dell’horror. Quel film fece tremare e agitare milioni di persone, nel mondo. Ancora oggi sorprende. Un film che sa impaurire con una semplicità estrema. Romero lavorò sempre nel mondo dell’horror, un genere da cui non riuscì mai a distanziarsi. Il cineasta lavorò agli altri capolavori della saga de ‘La notte dei morti viventi’ e realizzò altri film che diventarono capisaldi del genere, come ‘La metà oscura’ e ‘Monkey shines’. L’anno scorso aveva ottenuto la Stella sulla Walk of Fame di Los Angeles. Un riconoscimento ovviamente meritato per il suo enorme contributo al cinema. George A. Romero è morto nel sonno, mentre ascoltava la sua musica preferita, ossia la colonna sonora del film ‘Un uomo tranquillo’, diretto da John Ford.

‘La notte dei morti viventi’ costò 114.000 dollari

Quando uscì, negli anni ’60, ‘La notte dei morti viventi’ venne anche criticato da molti. Tali critiche, però, non influirono minimamente sul successo del film, che col tempo acquistò molta popolarità e diventò un punto di riferimento per tantissimi registi. L’opera prima di Romero sconvolse perché, per la prima volta, vennero mostrati morti viventi cannibali. Per realizzare tale pellicola, Romero spese 114.000 dollari. Una somma esigua. Nonostante ciò, ‘La notte dei morti viventi’ incassò 30 milioni di dollari. Visto il grande successo del film, seguirono cinque sequel e due remake. Un altro film che permise a Romero di incassare molto, inoltre, fu ‘L’alba dei morti viventi’ (1978): incassi superiori a 40 milioni di dollari.

George A. Romero nacque nel Bronx, quartiere ‘difficile’ di New York. Il padre era cubano, la madre, invece, americana con origini lituane. Ben presto, il giovane George iniziò a muovere i passi nel mondo dell’horror, diventando un vero maestro del genere, le cui abilità sono state riconosciute da nomi del calibro di Stephen King. Nel corso di un’intervista rilasciata tre anni fa a NPR, Romero disse di non aver mai definito ‘da zombie’ la sua carriera, sebbene la sua figura fosse spesso collegata agli zombie.

Nel 2013, durante un’intervista rilasciata al Daily Telegraph, il maestro dell’horror spiegò che, secondo lui, il genere horror era sulla via del tramonto.

In queste ore, sui social media, sono stati pubblicati moltissimi messaggi di cordoglio per la morte di George A. Romero. Guillermo Del Toro, altro grande maestro dell’horror, ha scritto: ‘Romero si è spento. Adesso è difficile trovare le parole. La perdita è veramente enorme’.

Addio George! RIP

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