Grillo striglia Napolitano: “Mentre la Repubblica affondava lei dov’era?”

By | 11 dicembre 2014

Beppe Grillo ha strigliato per l’ennesima volta il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano usando il suo blog per diffondere il ‘verbo pentastellato’.

“Lo confesso sono un eversore, mi faccio schifo, Napolitano ha ragione. Pago le tasse, non rubo, denuncio il malaffare, non mi faccio i c…i miei e nessuno ha ancora cercato di comprarmi. Sono un problema e me ne rendo conto”, ha scritto Grillo sul suo blog, proseguendo poi così: “Mi viene spontanea una domanda al presidente: ma mentre la Repubblica affondava nel fango, lei dov’era? Su Marte?… Non si sente responsabile di quel che è successo? Chi è l’antipolitica, lei o io che mi dichiaro eversore?”.

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Grillo ha anche promosso un’iniziativa online postando una foto che lo ritrae mentre tiene in mano un cartello con su scritto “Sono un eversore”. “Anche tu sei un eversore? Fallo sapere a Napolitano! Manda un selfie su Twitter utilizzando l’hashtag #sonouneversore”, ha scritto Grillo.

“L’onestà da noi è fuori moda e una persona onesta con la sua sola presenza dà imbarazzo ai ladri che ormai sono la maggioranza. I delinquenti stanno tracimando, vivono tra noi, nelle istituzioni, nelle banche, nei partiti, nei media, nelle partecipate. A chi ruberanno quando gli onesti saranno assoluta minoranza? Si mangeranno tra di loro, ma la colpa sarà degli eversori, delle persone che si ostinano a rimanere oneste. Dare il buon esempio in questo paese è l’atto più eversivo possibile. Se non sei ricattabile sei un individuo pericoloso, un eversore appunto. Ebbene, caro Napolitano, io sono e rimarrò un eversore e ne vado fiero”, ha aggiunto il leader del M5S.

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