Chi nasce a Napoli rischia di morire presto: aspettativa di vita bassa

By | 22 gennaio 2018

Napoli e Mezzogiorno: aspettativa di vita inferiore al resto d'EuropaNascere a Napoli significa andare incontro a numerose problematiche, tra cui la bassa aspettativa di vita. Non solo a Napoli, però, c’è il rischio di morire prematuramente. Un po’ tutto il Meridione non se la passa bene. Lo ha detto di recente Walter Ricciardi, il presidente dell’Istituto superiore di sanità, secondo cui l’area metropolitana di Napoli è ‘la peggiore dove nascere’. L’aspettativa di vita in tale zona è nettamente inferiore (8 anni in meno) a quella delle altre nazioni.

Aspettativa di vita: Mezzogiorno fanalino di coda europeo

Per Ricciardi, gli italiani è come se vivessero in due Stati diversi: al Nord l’aspettativa di vita è mediamente superiore rispetto a quella europea; al Sud, invece, accade l’opposto.

Ospite del programma Presa diretta, Ricciardi ha rimarcato che attualmente ‘nascere nel Meridione d’Italia significa nascere nelle parti del continente europeo più derelitte, perché di fatto quelle regioni sono quelle che hanno gli indicatori di aspettativa di vita peggiori d’Europa. Oggi una persona che nasce in Campania, Sicilia o in Calabria ha un’aspettativa di vita fino a 4 anni inferiore. È come se vivessimo in due Paesi. E la peggiore zona in cui nascere è l’area metropolitana di Napoli. Nei confronti dell’Europa, dell’europeo medio, ha un gap di aspettativa di vita che arriva quasi a 8 anni’.

Neanche il Governo e i politici possono fare molto per eliminare il forte divario in termini di aspettativa di vita. Il Mezzogiorno è fanalino di coda non sono nei confronti delle regioni del Nord Italia ma anche degli Stati europei.

Strutture sanitarie inadeguate, obesità e Terra dei fuochi

Ci sarebbero diversi fattori alla base della bassa aspettativa di vita nelle regioni meridionali, come il basso numero di controlli oncologici, la scarsa disponibilità di medicinali nuovi ed efficaci e l’inadeguatezza di molte strutture sanitarie.

A Napoli e nel Sud Italia si rischia di morire prima anche perché, rispetto al resto del mondo, il numero di obesi è maggiore e si dedica poco tempo all’esercizio fisico. Che dire, poi, dello smaltimento illegale dei rifiuti?

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