Nirvana: Nevermind compie 25 anni

By | 24 settembre 2016

L’album “Nevermind” dei Nirvana compie 25 anni. Era infatti il 24 settembre del 1991 quando la Geffen fece uscire il secondo disco di un gruppo grunge di Seattle. L’album ottenne un successo inaspettato, certamente superiore alle attese. Merito del talento del trio e della voce graffiante e malinconica del leader Kurt Cobain.

“Nevermind”: un album unico

“Nevermind” festeggia il suo 25esimo compleanno ma è ancora un’opera attuale, contemporanea, che ben testimonia l’epoca in cui viviamo. Eppure Cobain e compagni avevano realizzato i brani negli anni ’90, in un altro momento. Ciò testimonia che molte problematiche non sono state mai risolte, anzi sono peggiorate. “Nevermind” è diventato il simbolo di più generazioni. Canzoni come “Smells like teen spirit”, “In bloom” e “Come as you are” sono delle vere ‘perle’ della musica di ieri, oggi e domani, brani veri e attuali. Indimenticabili. E’ indimenticabile anche la voce graffiante di Kurt Cobain, il leader dei Nirvana, morto suicida all’età di 27 anni. Kurt è entrato a far parte del Club 27, ovvero la cerchia dei grandi artisti morti a 27 anni. Sono passati tanti anni dall’uscita di  “Nevermind” eppure si ascoltano ancora le canzoni contenute in tale disco con un piacere inverosimile. Perché le canzoni di oggi, o meglio la maggior parte di esse, non riescono ad entusiasmare così tanto? Qualcosa non va nel mondo della musica. Mancano artisti come Jim Morrison, Kurt Cobain, Amy Whinehouse etc. Questa è la verità. Oggi si fa musica solo per soldi; una volta non era così, si diventava famosi per caso, senza neanche accorgersene. Oggi chi fa musica vuole arrivare all’apice e diventare un nababbo: è questo atteggiamento la rovina della musica contemporanea.

All’epoca uscì anche “Losing my religion” dei REM

“Nevermind” è un disco speciale per varie ragioni, non solo per l ballate straordinarie che contiene. Pensate alla copertina che ritrae un bimbo, in acqua, che tenta di afferrare una banconota attaccata a un amo. Il secondo disco dei Nirvana riuscì a far parlare di sé nonostante fosse uscito in un periodo colmo di capolavori: in quesi mesi uscirono capolavori come “Losing my religion” dei REM. Onore a Kurt e ai suoi compagni che riuscirono ad emergere in un momento difficile, in cui la concorrenza era veramente spietata. Kurt Cobain aveva solo 24 anni quando uscì “Nevermind” ed era compiaciuto del successo che stava ottenendo quel disco semplice ma tanto, tanto forte, vero ed emozionante. Sono passati 25 anni e”Nevermind” rappresenta ancora una sorta di talismano contro i mali del mondo, come l’avidità, la brama di potere, le diseguaglianze e la stoltezza.

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