Snapchat Spectacles: occhiali per registrare video

By | 24 settembre 2016

Snapchat diventa sempre più importante e pensa a migliorarsi, a stupire il pubblico. Il colosso americano ha presentato nelle ultime ore il suo primo hardware, ovvero gli occhiali Spectacles.

Filmati di 10 secondi

La caratteristica che differenzia gli occhiali da sole di Snapchat da tutti gli altri è che permettono di registrare video di 10 secondi. Al mare, in montagna, al lavoro o nei momenti di relax si possono tranquillamente registrare brevi filmati mentre si indossano gli splendidi occhiali targati Snapchat. Secondo il Wall Street Journal, gli Spectacles costeranno 130 dollari ed approderanno a breve sul mercato nelle colorazioni corallo, nero e verdeazzurro. Evan Spiegel, CEO di Snapchat, ha affermato che attraverso tali occhiali si possono registrare filmati migliori rispetto a quelli che si ottengono con le fotocamere e gli smartphone. Il motivo sta nel fatto che la persona non ha le mani occupate mentre registra, quindi il video è ancora più realistico. I video sono circolari, quindi analoghi alla vista umana. La dimensione rettangolare, per Evan Spiegel, è qualcosa che deriva dalle foto stampate sulla carta, dunque qualcosa di obsoleto.

Occhiali testati da Evan Spiegel

Il CEO di Snapchat ha sottolineato che con gli Spectacles si può accarezzare il cane, passeggiare, assistere a una performance live e, nello stesso tempo, registrare video. La cosa spettacolare è che le mani non sono usate per reggere un dispositivo (smartphone, fotocamera, etc.). Spiegel ha affermato che lui stesso ha testato gli avveneristici occhiali da sole, per 12 mesi circa, in momenti diversi come la gita sul Big Sur insieme alla fidanzata Miranda Kerr.

Snapchat vuole sondare nuovi ‘territori’ e spera che gli occhiali da sole Spectacles piacciano al pubblico. Cosa non si fa per aumentare il proprio business!

Evan Spiegel, 26 anni, ama la sua ‘creatura’, un’app che permette di inviare foto, video e messaggi che si autodistruggono entro un termine indicato dallo stesso mittente. Snapchat è oggi un’app usata dal 3% degli internauti. Una bella soddisfazione per Evan, che ha avuto il coraggio di rifiutare le offerte di molti colossi del web, Google e Facebook in primis. Pare che Big G gli abbia offerto 4 miliardi di dollari; Facebook invece 3. Il 26enne ha rivelato di non aver venduto Snapchat perché “è troppo importante per me”. Complimenti a un ragazzo acuto e visionario.

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