Solitudine nuoce gravemente alla salute: peggio dell’obesità

By | 7 agosto 2017

Solitudine è peggiore dell'obesità: rischio morte prematuraMedici e nutrizionisti sono concordi nel ritenere che l’obesità fa male alla salute e favorisce l’insorgenza di altre gravi patologie, come diabete e ipertensione. Peggio dell’obesità e dei chili di troppo, però, sarebbe la solitudine. Trascorrere troppo tempo in isolamento nuoce gravemente alla salute. Neanche il sovrappeso e l’obesità sono così deleteri. La scoperta è stata fatta da un’equipe di studiosi della Brigham Young University, che hanno condotto due ricerche in merito, i cui risultati sono stati mostrati nel corso della 125esima conferenza annuale dell’American Psychological Association. Negli ultimi anni si tende a vivere sempre più in solitudine, come se il prossimo fosse un disturbo, qualcosa da evitare. E questa solitudine cronica porta patologie e morte precoce, almeno sta stando allo studio condotto di recente dal gruppo americano di ricercatori coordinato dalla professoressa Julianne Holt-Lunstad.

Un quarto degli americani è single

Non solo chili in più e obesità costituiscono serie insidie per la salute, anche l’isolamento estremo fa male, molto male. Da uno studio svolto 7 anni fa dall’Associazione americana pensionati era emerso che oltre 45 milioni di persone 0ver 45 soffrissero di ‘solitudine cronica’.  Una recente analisi ha permesso di constatare che la situazione è peggiorata: oggi un quarto degli americani è single. Negli Usa, negli ultimi anni, è fortemente diminuito il numero di figli e matrimoni.

La Holt-Lunstad ha chiosato così i risultati dei recenti studi: ‘Queste tendenze suggeriscono che gli americani stiano diventando sempre meno connessi socialmente e che stiano sperimentando sempre di più la solitudine. Essere socialmente connessi agli altri è ampiamente considerato un bisogno umano fondamentale, cruciale sia per il benessere sia per la sopravvivenza. esempi estremi mostrano che i neonati che si trovano in istituto ai quali manca il contatto umano non riescono a svilupparsi bene e spesso muoiono. E in effetti l’isolamento sociale o il confinamento sono sempre stati usati come forma di punizione’. Purtroppo, negli ultimi decenni, è aumentato il tasso di isolamento sociale un po’ dappertutto e per questo è cresciuto il livello di morte prematura.

Numerose ricerche svolte negli ultimi anni, passate in rassegna recentemente, hanno mostrato che vivere in solitudine e isolamento sociale sono dannosi per la salute addirittura di più di una delle più grosse minacce per l’uomo, ovvero l’obesità.

Contrasto della solitudine: obiettivo importantissimo

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Nel mondo vi sono più anziani rispetto ad anni fa, e gran parte di essi tendono ad isolarsi. Una delle più importanti sfide delle autorità nazionali, in futuro, sarà il contrasto della solitudine, magari creando dei luoghi simili ai centri estivi per ragazzi. Tanti anziani vorrebbero socializzare ma le istituzioni non promuovono validi progetti di aggregazione.

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