Trucchi WhatsApp 2017: come leggere le conversazioni altrui

By | 18 agosto 2017

WhatsApp, conversazioni possono essere spiate? I trucchiWhatsApp è sempre sulla bocca di tutti, non solo dei nerd e degli amanti della tecnologia. Ormai sono poche le persone che non usano la piattaforma di messaggistica più famosa al mondo. Non c’è giorno in cui non si parli di WhatsApp e dei trucchi per sfruttarlo al massimo. Il sistema che ha mandato in pensione gli sms sta dilagando nel mondo, è diventato virale; ormai non se ne può più fare a meno. La celebre piattaforma di instant messaging ha inferto un duro colpo anche a Skype, anche se le due piattaforme presentano difformità. WhatsApp, in soldoni, è più completo di Skype perché non consente solo di inviare messaggi di testo ma anche messaggi vocali, foto, video e, last but not least, effettuare video chiamate. Oggi si può tranquillamente affermare che ogni sistema di comunicazione, come telefonate ed sms, è inferiore rispetto a WhatsApp, applicazione acquistata anni fa da Mark Zuckerberg, CEO e fondatore di Facebook. La seguente premessa consente di capire il motivo per cui la stragrande maggioranza delle persone cerca di controllare l’account WhatsApp altrui (amici, compagni, familiari, etc.). Con WhatsApp si può capire molto di una persona, come gli amici, il tipo di vita, gli hobby, la professione etc.

La crittografia end-to-end

Leggere le conversazioni altrui su WhatsApp è l’obiettivo di molti, specialmente i più ficcanaso e impiccioni. Gli sviluppatori di WhatsApp, però, sono molto attenti alla sicurezza e per questo l’applicazione è difficilmente ‘bucabile’, rispetto alle prime versioni. E’ arduo dunque curiosare nell’account WhatsApp di un’altra persona. Le conversazioni su WhatsApp sono difese dalla crittografia end-to-end. Ciò significa che nessuno, eccetto gli interlocutori, può venire a conoscenza di parole, foto, video o altri contenuti relativi alla conversazione. E’ difficilissimo centrare tale obiettivo. Ogni dialogo online su WhatsApp è connotato da una chiave di cifratura, posseduta solo dagli interlocutori. Nessun altro possiede, dunque, tale chiave. E’ proprio quest’ultima l’oggetto dei desideri dei pettegoli. Lo stesso vale per i messaggi inviati nelle chat di gruppo. La protezione end-to-end vale sempre.

Si possono allora intercettare le conversazioni altrui su WhatsApp? Beh, è molto difficile. La crittografia end-to-end è sempre attiva e non esiste un modo per disattivarla se tutti gli interlocutori usano l’ultima versione dell’applicazione. Se uno solo degli interlocutori è sprovvisto dell’ultima versione di WhatsApp, perciò non è protetto dalla crittografia end-to-end, le conversazioni sono altamente vulnerabili.

Il rischio maggiore sussiste quando si usano reti wi-fi condivise, ovvero quando è semplice trafugare dati che passano per quella rete. La crittografia end-to-end è fondamentale, dunque, per proteggere le conversazioni WhatsApp; ecco perché si raccomanda sempre di aggiornare l’app. Sebbene il team di sviluppatori della celebre applicazione di instant messaging sia sempre al lavoro per garantire la massima protezione e sicurezza, esistono dei trucchi, o bug, per spiare le conversazioni altrui. Ricordiamo che spiare l’attività online altrui costituisce un reato, quindi un’attività del genere è illecita e potrebbe costare una condanna. Da rammentare anche che senza la disponibilità fisica del dispositivo da spiare è praticamente impossibile spiare le conversazioni WhatsApp.

Non lasciare agli altri il proprio smartphone

Non bisognerebbe mai lasciare a nessuno i propri smartphone, tablet o altri device mobile perché basta una manciata di minuti a un esperto d’informatica o a un ‘social engineer’ per clonare la chat di WhatsApp. Se si naviga in Rete ci si può imbattere in aziende che offrono app a pagamento per spiare le conversazioni su WhatsApp altrui. Nonostante la ‘potenza’ di tali app, la loro efficacia soggiace sempre alla disponibilità fisica dell’apparecchio da spiare. Ci si può accorgere subito, in tal caso, se qualcuno ci spia: basta visionare l’elenco delle app installate e verificare la presenza di app ambigue. Queste dovrebbero essere immediatamente disinstallate.

Come visto, nonostante la grande protezione offerta a WhatsApp dagli sviluppatori, le conversazioni potrebbero essere spiate da malintenzionati. La sicurezza non è mai poca, dunque, online.

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