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Tumore del cavo orale, un gesto semplice per scoprirlo in tempo

Come prevenire il tumore del cavo oraleTra le varie tipologie di neoplasie, il tumore del cavo orale è quello che colpisce di meno, anche se negli ultimi anni l’incidenza è aumentata notevolmente. Attualmente il 5% dei tumori nell’uomo e l’1% nella donna sono rappresentati dal tumore del cavo orale, un male che bersaglia essenzialmente le cellule che ricoprono la bocca, ma può estendersi anche alla mucosa delle guance, alle tonsille, alla lingua, alla zona orofaringea e al rivestimento della bocca.

Oltre il 43% dei pazienti muore a 5 anni dalla diagnosi

La prevenzione e la diagnosi precoce sono fondamentali per sconfiggere il tumore del cavo orale, che ogni anno colpisce più di 9mila persone. A 5 anni dalla diagnosi muore più del 43% dei pazienti. Se la neoplasia è diagnosticata nella fase iniziale, però, il tasso di guarigione supera l’80%. La terapia, in tal caso, non è molto invasiva.

L’Oral Cancer Day

Il prossimo 5 maggio 2018 è in programma la 12esima edizione dell’Oral Cancer Day, un momento importante per conoscere meglio il tumore del cavo orale poiché in Italia molti esperti si metteranno a disposizione nelle piazze. I dentisti volontari della Fondazione ANDI onlus sensibilizzeranno i cittadini sull’importanza della diagnosi precoce e prevenzione della neoplasia del cavo orale. Riconoscere in tempo tale male può salvare la vita.

In occasione dell’Oral Cancer Day, i cittadini potranno ottenere informazioni importanti dagli odontoiatri dell’ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) e, in alcune città, potranno sottoporsi a controlli gratuiti. Verranno infatti allestite delle postazioni mobili dotate di tutti gli apparecchi necessari a controllare approfonditamente il cavo orale delle persone.

Guardarsi spesso la bocca

Il tumore del cavo orale non fare così paura e non ucciderebbe se ognuno fosse più responsabile e compiesse un gesto semplice. Quale? Guardarsi spesso la bocca. Un gesto che a molti può sembrare banale ma che può salvare veramente la vita. La neoplasia uccide ogni anno circa 3mila persone e per tale ragione, negli ultimi anni, sono state promosse molte campagne per sensibilizzare la popolazione sulla rilevanza della prevenzione.

Federica Demarosi, presidente del Cenacolo odontostomatologico milanese, ha detto: ‘Anche se facilmente visibile e diagnosticabile questo tumore è ancora oggi diagnosticato tardivamente con gravi conseguenze sia personali che sociali. Proprio nella donna, tuttavia, l’incidenza di questo tumore è lentamente ma progressivamente aumentata anche a causa del maggior consumo di tabacco verificatosi nell’ultimo ventennio’.

Si muore per cancro del cavo orale, nella maggior parte dei casi, perché la malattia viene diagnosticata troppo tardi, quando non si può più curare. E’ comprensibile perciò l’estrema importanza della prevenzione. Basta guardarsi spesso la bocca. Un gesto semplice ma di vitale importanza.

Tumore del cavo orale: le cause

Perché si viene colpiti dal cancro del cavo orale? Gli esperti ritengono che le cause maggiori siano alcol e fumo, anche se non sarebbero da trascurare stili di vita erronei, infezioni, e un’alimentazione sbagliata. Tra i motivi della neoplasia potrebbe esserci anche la scarsa igiene orale.

Come prevenire il tumore del cavo orale? Eliminando i fattori di rischio. La Demarosi spiega che si previene la neoplasia con ‘l’eliminazione del fumo, il miglioramento dell’alimentazione da un punto di vista qualitativo e quantitativo, il consumo moderato di alcol, la pratica di una costante igiene orale e un’adeguata protezione in caso di esposizione protratta alle radiazioni ultraviolette del sole o di lampade e lettini abbronzanti’.

Controllare il colore delle mucose

Indubbiamente, per prevenire il tumore del cavo orale sono importantissimi i check-up dal dentista ma fondamentale è anche l’auto-esame della bocca. ‘Il carcinoma orale si presenta nella maggior parte dei casi come una modificazione di colore della mucosa, quindi controllare innanzitutto il colore delle mucose. Normalmente sono rosee e morbide alla palpazione’, asserisce la Demarosi.

L’Oms ha dichiarato che ‘qualsiasi lesione che non guarisca o migliori sensibilmente dopo 14 giorni dalla rimozione dei possibili agenti eziologici è da considerarsi potenzialmente maligna e quindi da sottoporre a biopsia ed esame istologico’.

Non solo persone comuni ma anche tante celebrità sono state colpite dal tumore del cavo orale. Eccone alcune: Lana Turner, George Harrison e Rod Stewart.

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