Amazon esclude smartphone Xiaomi dal catalogo online: carica batterie inaffidabile

By | 21 ottobre 2017

Smartphone Xiaomi bannati dal catalogo online AmazonBrutta notizia per chi apprezza gli smartphone Xiaomi. Amazon ha deciso in queste ore di escluderli dal suo catalogo online. Perché il colosso dell’e-commerce ha preso una decisione del genere? La scelta sarebbe dovuta al carica batteria, non in linea con gli standard di sicurezza italiani. I carica batteria Xiaomi sarebbero inaffidabili, o meglio non sarebbero al top gli adattatori per le spine italiane. La qualità di quest’ultimi è veramente infima. Amazon ovviamente non vuole recare problemi e danni a nessuno, intende solo fare chiarezza e non lasciare insoddisfatti i consumatori. Visto che il ban temporaneo non riguarda gli smartphone Xiaomi, è probabile che questi tornino presto nel listino online. Riguardo al carica batterie, beh, si dovranno espletare numerosi accertamenti per valutare meglio le loro caratteristiche. Amazon, che vende i telefonini appoggiandosi su store terzi, ancora non ha rilasciato un comunicato ufficiale relativo alle sue intenzioni. Chi intende acquistare uno smartphone Xiaomi, almeno per ora, non può affidarsi ad Amazon.

Non dipende dalla qualità dell’apparecchio

Molti internauti che si sono imbattuti nelle ultime ore nel sito di Amazon hanno potuto notare l’assenza dei cellulari Xiaomi. Il motivo dell’allontanamento di tali apparecchi non ha nulla a che fare con la qualità. Il problema sono gli accessori, in particolare il carica batteria.

Sembra che gli adattatori di rete con presa europea possano rappresentare un serio pericolo per la clientela. Secondo alcuni siti di hi-tech e diversi esperti, lo stallo non dovrebbe durare molto, giusto il tempo occorrente ad Amazon e i venditori di trovare un accordo sugli standard di sicurezza  relativi agli adattatori del carica batteria.

Il ban di Amazon inciderà negativamente sulle vendite di Xiaomi? Certamente no. L’e-commerce fondato da Jeff Bezos non è stato, finora, uno degli strumenti più opportuni per l’acquisto dello smartphone cinese.

La ‘Apple della Cina’

Xiaomi non ha ancora commentato il ban di Amazon. Il suo smartphone non è presente nel catalogo online dell’e-commerce americano? Pazienza, venderà lo stesso. Il brand cinese non ha certo bisogno di Amazon per sopravvivere. Esistono tantissimi canali, virtuali e reali, per ordinare ed acquistare i telefonini. E poi, bisogna sottolinearlo: finora Amazon non ha mai proposto gli smartphone Xiaomi a prezzi convenienti.

La compagnia cinese è diventata molto popolare negli ultimi anni grazie a prodotti di buona qualità e abbastanza potenti. Non è un caso che Xiaomi sia soprannominata la ‘Apple della Cina’. I prodotti del brand cinese assomigliano molto a quelli del colosso di Cupertino.

Xiaomi, come altre note aziende, Samsung ed Apple in primis, sta lavorando da tempo per rendere le cornici dei suoi smartphone sempre più sottili, quindi più eleganti. Il 2017 è un anno importante per Xiaomi sul versante delle vendite. I suoi smartphone piacciono non solo in Cina; anche in Italia ci sono molti appassionati della ‘Apple della Cina’.

Lei Jun, CEO di Xiaomi, ha affermato negli ultimi tempi che il 2017 si appresta a chiudersi alla grande. L’azienda ha, infatti, venduto finora oltre 100 milioni di apparecchi. Si vocifera di un presunto interessamento del brand cinese alla quotazione in Borsa. Se così fosse, Xiaomi riuscirebbe a diventare ancora più ‘internazionale’, centrando così un importante obiettivo.

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