Centraline aggiuntive: cosa sono e tutti i pro e contro

By | 20 giugno 2015

Se sei un patito delle auto veloci e vuoi migliorare le prestazioni del tuo bolide, allora non puoi fare a meno di montare una centralina aggiuntiva.

In pratica, una centralina aggiuntiva – detta anche modulo aggiuntivo – è un dispositivo elettronico che serve per migliorare le prestazioni del motore di un veicolo, andando ad intervenire sulla gestione del carburante. In che modo?

Vediamo nel dettaglio come funziona una centralina aggiuntiva.

La centralina aggiuntiva viene montata solitamente tra la centralina ufficiale e il gruppo di iniettori in modo da riuscire a modificare i parametri della gestione del carburante e aumentare la coppia. L’aggiunta di questo dispositivo elettronico consente di rendere l’auto più scattante perché fa arrivare al motore la quantità giusta di carburante, eliminando dalla sua strada gli ostacoli che solitamente incontra all’interno del motore.

Esistono molti modelli di centraline aggiuntive, alcune specifiche per determinate autovetture, altre generiche che possono essere montate su qualsiasi tipo di automobile.

Le centraline aggiuntive possono essere montate solo su autovetture con sistemi a gestione elettronica e sono assolutamente sicure, poiché non c’è alcun rischio che possano creare danni al motore o alla centralina principale. Possono essere installate sia sulle automobili a benzina sia su quelle a diesel o a metano.

Le centraline aggiuntive, inoltre, non necessitano di rimappatura della centralina principale, ma, per funzionare necessitano solo di essere installate.

L’aumento delle prestazioni dell’automobile, non è l’unico vantaggio dell’installazione di una centralina aggiuntiva, poiché, questi dispositivi elettronici hanno anche un altro vantaggio: riduzione dei consumi.

I moduli aggiuntivi, infatti, aumentando il rapporto coppia-potenza assicurano una riduzione del consumo di carburante – sia esso benzina, gpl o metano – del 15,20%. Esistono anche delle centraline “Eco”, ovvero appositamente progettate per garantire la massima riduzione dei consumi ad altissime prestazioni.

Le centraline di ultima generazione, inoltre, consento di scegliere tra diverse opzioni per adattare l’andatura del veicolo alle esigenze del momento nel rispetto dell’ambiente.

Ci sono però anche degli svantaggi legati all’utilizzo della centralina aggiuntiva, uno su tutti, il fatto che il codice della strada vieta di circolare con una vettura modificata in qualsiasi modo e chi lo fa è passibile di multe salatissime.

Un altro svantaggio è rappresentato dal costo elevato di questi dispositivi. Una buona centralina può costare anche diverse centinaia di euro. In commercio ce ne sono anche di più economiche, ma, spesso creano più danni che altro, peggiorando le prestazioni del veicolo.

2 thoughts on “Centraline aggiuntive: cosa sono e tutti i pro e contro

  1. FRANCO

    BUONGIORNO HO LETTO CON MOLTO INTERESSE IL SUO ARTICOLO E MI VIENE SPONTANIO PENSARE A QUALI PROBLEMI SI POTREBBERO PRESENTARE A LUNGO TERMINE IN UN MOTORE A BENZINA CON QUESTA CENTRALINA…AD ESEMPIO NON VI E’ UN AUMENTO DI PRESSIONI A CAUSA DEI CAVALLI IN PIU’ ?… OPPURE UNA USURA DELLE PARTI MECCANICHE ANTICIPATE ? ECC….

    LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE

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    1. admin

      Salve, la ringraziamo per aver letto il nostro articolo. Il contenuto risale a un paio di anni fa. Oggi sono stati fatti passi in avanti sul campo delle centraline aggiuntive, che sono efficienti. Sinceramente, non sappiamo se, a lungo andare, possano causare problemi alle parti meccaniche od altro. La invitiamo, perciò, a consultare un bravo meccanico od elettrauto. Un saluto.

      Reply

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