Come sfuggire ai controllori sull’autobus

By | 18 settembre 2013

sei modi per scampare ai controllori quando sprovvisti di biglietto

Scagli la prima pietra chi nella vita non si è mai trovato nella spiacevole e imbarazzante biglietti controllorecondizione di essere su un autobus, senza biglietto e venire sorpreso dai controllori.  L’epilogo è quasi sempre scontato: multa, ramanzina e giù dall’autobus.

dirà qualcuno:”peggio per chi non timbra il biglietto!”
E sicuramente il biglietto sarebbe cosa buona e giusta timbrarlo, ma vuoi perchè a volte non ci sono punti vendita nelle immediate vicinanze per acquistarlo, vuoi perchè con la crisi si cerca di risparmiare anche su queste piccole cose, vuoi perchè “io sono un ribelle il biglietto non lo timbrerò mai, RIVOLUZIONE!”, statisticamente 1 persona su 5 in Italia viaggia sull’autobus senza biglietto. Ecco sei tipologie di individui a cui ispirarsi per farla franca:

1)Il patetico
Il patetico è la mina vagante degli autobus e il bersaglio preferito dai controllori che si sono svegliati male. Tutti i controllori incazzati infatti non vedono l’ora di sfogarsi contro soggetti di questo tipo. Se sorpreso senza biglietto, il patetico comincia a sciorinare una serie di scuse che vanno dal classico:”il cane mi ha mangiato il biglietto” – al:”i’m don’t thinked in Italy was obbligator  buy  ticket” (possibilmente in accento napoletano), al:”Mia madre è all’ospedale e sta morendo”. Molto spesso il patetico fa un caotico frullato di tutte le scuse compromettendo irrimediabilmente la sua già precaria condizione.
Vantaggi: Se il controllore ha un forte senso di pietas potreste cavarvela.
Svantaggi: 50 euro di multa in tutti gli altri casi(99%).

2)Lo scrittore
Lo scrittore è un “portoghese” (come volgarmente vengono soprannominati i viaggiatori “free” sui mezzi pubblici) dotato di un acume e un ingegno sopraffini. A differenza del patetico lui programma il suo viaggio nei minimi dettagli già prima di salire sull’autobus. è un criminale seriale, non lo fa perchè l’occasione fa l’uomo ladro, ma per una propria morale. Nel 1953 ha acquistato il suo primo e unico biglietto dell’autobus, con il quale da allora viaggia impunemente in barba al sistema. Munito di una penna, egli si siede in fondo all’autobus vicino a un piano d’appoggio come potrebbe essere il bordo del finestrino o un vicino di viaggio dormiente. Non appena dal finestrino vede comparire il nemico, lo scrittore scrive sul biglietto la data odierna e l’ora. Se il nemico gli domanda il perchè abbia adoperato la penna invece dell’apposita obliteratrice, lui risponde che nell’autobus in cui si trovava precedentemente l’apparecchio non funzionava. Infatti, se sono le 18:00 lo scrittore scriverà sul biglietto:”17:30″, l’ora in cui si sarebbe trovato nel fantomatico autobus precedente.
Vantaggi: Beccare in flagrante uno scrittore è molto difficile. Il controllore, trovandosi davanti un biglietto stropicciato e con l’immagine del duce, sa benissimo che quel biglietto è stato acquistato molto tempo prima e mai timbrato, ma ha le mani legate e non potrà dire ne’ fare nulla.
Svantaggi: Innanzitutto la tachicardia. Stare in guardia  con la sfera della penna poggiata sul biglietto, è uno stress per chiunque e dopo un paio di volte manderete tutto al diavolo e timbrerete il biglietto. In secondo luogo, se malauguratamente doveste incontrare gli stessi controllori più volte nell’arco di un breve periodo, la scusa dell’obliteratrice guasta potrebbe puzzare.

3)Lo scacchista
Lo scacchista ama giocare d’anticipo. Non appena il controllore gli si avvicina, lui con fare ingenuo e disinvolto esordisce:”Salve, per caso vendete biglietti?”
Vantaggi: Può avere qualche misera speranza di riuscita con controllori di larghe vedute mentali.
Svantaggi: Quasi sempre vi verrà risposto:”Si, posso vendervene uno di 50 euro.”

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4)Rambo
Rambo, insieme al patetico, è una delle figure più diffuse sugli autobus. La strategia del Rambo perfetto è quella di fiondarsi fuori dal primo pertugio disponibile, che nel 99% dei casi è uno degli ingressi ma può anche corrispondere a un finestrino, e fuggire evitando i placcaggi dei controllori. è un metodo barbaro, troppo inflazionato, che nelle grandi metropoli negli orari di punta può causare “tappi” davanti le bussole, nelle quali tanti Rambo rimangono invischiati e di conseguenza multati.
Vantaggi: Se siete minuti e il nemico non è ben organizzato potreste anche cavarvela.
Svantaggi: Veramente troppi per rendere questa strategia conveniente. Molto spesso gli autisti bloccano le porte, altre volte la gente e i controllori faranno muro davanti a voi.

5)Lo statista
La strategia dello statista è più o meno la seguente:
controllore:”Biglietto prego.”
Statista:”Non ce l’ho.”
Controllore:”Allora devo farle 50 euro di multa.”
Statista:”Non c’è problema.”
Lo statista basa la sua strategia su un assioma: un biglietto dell’autobus costa mediamente 1.30. Al costo di 50 euro egli acquista circa 38 biglietti. Se per 39 volte lo statista non ha incontrato controllori sull’autobus, allora la sua strategia è vincente.
Vantaggi: lo statista ama avere tutto sotto controllo, si gode serenamente il suo viaggio perchè crede ciecamente nei numeri. L’avvento del controllore e la conseguente multa sono episodi calcolati che lui è pronto ad affrontare con la sua incrollabile fede nella logica e nella ragione.
Svantaggi: I conti potrebbero non essere precisissimi.

6)Il diplomatico
Il diplomatico fa appiglio sulla sua dialettica e sull’onestà per cavarsela in situazioni incresciose. Non ha acquistato il biglietto perchè era sera e i punti vendita erano chiusi? Spiegherà con la dignità che lo contraddistingue le sue ragioni. Oppure,  se l’autobus è affollato, egli dimostrerà l’impossibilità a raggiungere l’obliteratrice.
Vantaggi: i controllori apprezzano i diplomatici, sicuramente più dei patetici e dei Rambo. L’onestà a volte premia, ma è di fondamentale importanza che sia accompagnata dai modi di fare tipici di un lord vittoriano.
Svantaggi: Nella maggior parte dei casi vi verrà risposto:”signore, capisco benissimo, ma devo ugualmente farvi la multa.”

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