WhatsApp e Facebook si scambiano i dati degli utenti: Antitrust avvia istruttorie

By | 29 ottobre 2016

L’Antitrust ha iniziato a compiere indagini su WhatsApp in quanto ritiene che abbia condizionato i clienti ed introdotto clausole vessatorie nel contratto con i clienti. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato vuole vederci chiaro e scoprire, innanzitutto, se la nota app di messaggistica istantanea abbia chiesto ai clienti di sottoscrivere una clausola che consente di condividere i dati personali con Facebook.

La privacy degli utenti WhatsApp è stata violata?

Com’è noto, Facebook, il popolare social network, è proprietario di WhatsApp dal 2014. Un acquisto più che conveniente, visto che l’app ideata da Jan Koum è diventata molto popolare nel giro di un paio d’anni. L’Antitrust ora vuole capire se WhatsApp abbia invitato i clienti a sottoscrivere le nuove condizioni contrattuali per condividere i dati personali con Facebook. Sarebbe pregiudizievole, per l’Autorità, far credere agli utenti di non poter più usare il servizio in caso di opposizione alla condivisione dei dati personali con Facebook. Secondo l’Antitrust, nel termini contrattuali vi sarebbero anche clausole vessatorie ma ancora è presto per giungere a conclusioni. Al termine delle 2 istruttorie si saprà qualcosa in più.

WhatsApp ha provveduto a modificare la normativa sulla privacy lo scorso 25 agosto 2016, prevedendo la condivisione dei dati personali con Facebook. Qualche giorno dopo, la commissaria Ue alla concorrenza, Margrethe Vestager, aveva riferito che l’Ue aveva chiesto delucidazioni in merito a WhatsApp. Alla fine dello scorso mese, poi, è stato il Garante per la privacy a chiedere a Facebook e WhatsApp spiegazioni circa lo scambio di dati personali degli utenti, specialmente in riferimento alle persone iscritte solo a uno dei 2 servizi. In Germania è già stato disposto il blocco della condivisione dei dati personali per tutelare la privacy di 35 milioni di utenti WhatsApp.

L’Europa chiede l’interruzione della condivisione dei dati

Tutta l’Europa chiede a WhatsApp di interrompere la condivisione dei dati personali dei clienti in attesa di accusati accertamenti. Ciò per evitare la violazione della legge europea sulla protezione dei dati dei cittadini Ue.

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