Abusa della figlia 13enne davanti alla moglie: orrore ad Alcamo

By | 1 febbraio 2018

Alcamo-violenze-padre-figliaEpisodio scioccante ad Alcamo, in provincia di Trapani. Un uomo avrebbe violentato più volte la figlia davanti alla moglie. Quest’ultima è sempre rimasta in silenzio e in più occasioni avrebbe preso parte agli abusi. Mai una denuncia o una segnalazione. Niente di niente. Non finisce qui: la piccola sarebbe stata obbligata ad essere violentata da più persone, compresi padre e madre. La ragazzina siciliana, alla fine, stanca delle continue violenze, ha confessato tutto ad alcuni amici e ai parenti. E’ scattata subito la denuncia alle forze dell’ordine.

Genitori finiti in carcere

Dopo la denuncia, i poliziotti hanno compiuto alcune indagini, constatando la condotta squallida e deleteria dei due genitori di Alcamo. Per la coppia sono scattate le manette: lui adesso è rinchiuso nel carcere San Giuliano (Trapani); lei nel carcere Pagliarelli di Palermo.

Un investigatore dice: ‘”Una storia squallida, purtroppo nel nostro lavoro non si finisce mai di raggiungere il fondo. E questa storiaccia lo conferma, ancora una volta. E la cosa incredibile è che è stato il padre, qualche mese fa, a venire in commissariato di Polizia ad autodenunciarsi. Si è presentato e ha detto: ‘Sono qui perché ho avuto rapporti sessuali con mia figlia’”.

Il padre denunciato ed arrestato aveva confessato alla Polizia che i rapporti con la figlia, oggi 14enne, erano consensuali. La minorenne però nega la dichiarazione del padre, affermando di essere stata stuprata numerose volte.

Una triste storia di abusi

Per gli investigatori siciliani quella accaduta ad Alcamo è una ‘tristissima storia di abusi e violenze nell’ambito di un contesto socio-familiare degradato’.

Uno degli aspetti più agghiaccianti della storia è anche la connivenza della madre della vittima. ‘Il tutto avveniva con la colpevole complicità della moglie, la quale, nonostante fosse perfettamente a conoscenza delle violenze ripetutamente subite dalla figlia, non solo non ha mai denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine o alla magistratura, ma addirittura in diverse occasioni ha partecipato ai rapporti sessuali con il marito e la figlia’, aggiungono gli investigatori.

Dopo mesi di abusi, la piccola, esausta, ha avuto il coraggio d denunciare tutto. Adesso le violenze sono finite ma le ferite sono lì. Ci vorrà un bel po’ di tempo per la ‘rimarginazione’.

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