Adolf Hitler fuggitivo in Sudamerica, niente suicidio: dobbiamo riscrivere la storia?

By | 30 ottobre 2017

Hitler non sarebbe morto nel bunker berlineseIl dittatore nazista Adolf Hitler non si sarebbe suicidato nel suo bunker, insieme alla compagna Eva Braun, sposata il giorno prima ma sarebbe scappato in Sudamerica. Una suggestiva ipotesi? Beh, tutto ciò sarebbe molto di più di una supposizione perché l’informazione è contenuta in uno dei file recentemente desecretati dalla CIA, conservati dagli Archivi Nazionali Usa. Sembra inoltre che il Führer avesse parlato negli anni ’50 con una spia dell’intelligence americana, che aveva come nome in codice Cimleody-3. Quest’ultimo avrebbe appreso da un amico che Hitler, dopo la Seconda Guerra Mondiale, non si sarebbe affatto suicidato. A documentarlo sarebbe una foto, contenuta tra l’altro nel file desecretato, ritraente il despota nazista con un ex ufficiale tedesco. Lo scatto è corredato dalla seguente dicitura: ‘Adolf Schrittelmayor, Tunga, Colombia, America del Sud, 1954’. Qualora dovesse essere suffragato tutto il contenuto del file desecretato, si dovrebbe certamente riscrivere la storia, visto che sui libri è riportato che Adolf Hitler si suicidò nel suo bunker di Berlino.

Le teorie cospirazioniste

Da un documento pubblicato sul sito web della CIA si evince che Adolf Hitler è sopravvissuto alla Seconda Guerra Mondiale. Dobbiamo crederci? Secondo l’intelligence americana non vi sarebbero dubbi. Un amico della spia della CIA avrebbe appreso da un ex ufficiale tedesco, nel 1955, che Hitler non era morto. La rivelazione dell’ex ufficiale tedesco era arrivata quando gli alleati non potevano più perseguire il Führer come criminale di guerra.

La foto contenuta nel file della CIA decretato recentemente mostra un uomo che assomiglia molto al leader nazista che si sarebbe suicidato nel bunker di Berlino il 30 aprile del 1945, per evitare di essere catturato dall’Armata Rossa. Secondo diverse teorie cospirazioniste, Hitler e molti alti ufficiali nazisti, specialmente i più crudeli, sarebbero fuggiti in Sudamerica alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Secondo la maggior parte delle teorie cospirazioniste , Hitler si sarebbe rifugiato in Argentina e non in Colombia dopo il Secondo Conflitto Mondiale. La Russia ha sempre contestato tali teorie, sostenendo di essere in possesso dei resti del dittatore nazista e della compagna Eva Braun.

Nel 2009 i russi erano rimasti sconcertati perché uno scienziato americano a cui era stato permesso di esaminare il cranio di Hitler, aveva detto che quel resto apparteneva a una donna tra i 20 e i 40 anni, non certamente a un uomo cinquantenne.

Sembra che ci siano proprio tanti elementi per ritenere che Adolf Hitler, lo sterminatore degli ebrei, il seminatore di odio e morte, non si sia suicidato ma si sia dato alla fuga alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Abel Basti: ‘Hitler morto in Paraguay’

Tra le tante congetture suggestive sulla fine del dittatore nazista c’è quella dello storico Abel Basti, secondo cui il Führer sarebbe morto in Paraguay il 3 febbraio 1971. Hitler, prima di approdare in Paraguay, secondo lo storico, avrebbe vissuto per qualche anno in Argentina.

‘C’era un accordo con gli Stati Uniti che Hitler sarebbe fuggito e che non doveva cadere nelle mani dell’Unione Sovietica’, aveva dichiarato Basti, secondo cui quello trovato nel bunker di Berlino dalle Forze Alleate non era il dittatore nazista.

Le teorie sulla fine di Hitler sono veramente tante. Nessuno saprà la verità, anche perché sono passati molti anni.

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