Aereo decolla e perde lingotti d’oro: la caccia ai preziosi

By | 16 marzo 2018

aereo-lingotti-diamanti-yakutiaGemme, lingotti d’oro ed altri metalli preziosi hanno iniziato a ‘piovere’ sulla regione più fredda della Russia. Le forze dell’ordine russe e gli uomini dei servizi segreti si sono messi subito in moto per trovare i preziosi prima dei cittadini. I lingotti d’oro e gli altri oggetti preziosi sono caduti da un aereo decollato dall’aeroporto di Yakutsk. Sul velivolo c’erano circa 10 tonnellate di oro, platino e diamanti. Man man che l’aereo si librava in cielo era maggiore il quantitativo di preziosi che cadeva.

Problemi durante il decollo

L’aereo cargo Nimbus Airlines AN-12 ha avuto problemi durante il decollo. I lingotti d’oro, le gemme e i diamanti sono finiti sulla pista e nelle zone circostanti, fino a 26 km dall’aeroporto. Il pilota, quando si è accorto dell’incidente, ha deciso di atterrare nel vicino aeroporto di Magan, distante una ventina di chilometri da Yakutsk. I poliziotti hanno immediatamente transennato la pista, evitando a chiunque di entrarvi. Le ricerche dei preziosi sono ancora in atto. Il problema è che i lingotti sono finiti anche nelle zone circostanti l’aeroporto, quindi è probabile che molti finiscano nelle tasche di qualche residente. In base alle prime indiscrezioni, l’aereo era in rotta verso Krasnoyarsk e poi verso la miniera di Kupol (Dome). I preziosi erano della Chukota Mining e di un’azienda geologica. Un grave incidente che è costato l’arresto ai tecnici dell’aeroporto di Yakutsk che avevano preparato l’aereo per il decollo.

9,3 tonnellate di lingotti d’oro

Yakutsk è la capitale della Yakutia , zona russa molto conosciuta per la produzione di diamanti. Il servizio stampa dell’aeroporto ha riferito che a bordo dell’aereo c’erano 9,3 tonnellate di lingotti d’oro il cui valore si aggira sui 379 milioni di oro. Lingotti, gemme e diamanti sono caduti quando il forte vento ha divelto un portellone del velivolo. Fonti dell’aeroporto dicono che le forze dell’ordine e tanti volontari stanno recuperando l’oro finito sulla pista. Il primo a fornire informazioni dettagliate sull’insolito imprevisto è stato il canale Mash Telegram, secondo cui l’aereo trasportava oro, diamanti e platino. Finora sarebbero stati ritrovati 172 lingotti sulla pista dell’aeroporto di Yakutsk e nelle zone limitrofe. Sembra che tanti dipendenti dello scalo aeroportuali si siano subiti precipitati sulla pista per recuperare i preziosi ed evitare di farli finire nelle mani di sciacalli.

Pioggia di lingotti d’oro

Giornata particolare per molte persone che vivono nella zona più fredda della Russi. Nessuno aveva mai visto piovere lingotti d’oro dal cielo. Diversi media locali hanno detto che i residenti sono immediatamente usciti dalle loro abitazioni per prendere oro e diamanti. Una caccia all’oro fomentata anche dalle notizie diffuse dai social e dai principali media. Forse, per evitare la corsa all’oro dei residenti, i mezzi di comunicazione avrebbero dovuto tacere sull’incidente.

È altamente improbabile che il Paese non sia a conoscenza di questo incidente. Un operatore aeroportuale ha detto: “Non forniamo alcuna informazione ai giornalisti, è meglio dire: ‘Non ho visto niente. Non so niente. È falso”. Si cerca, insomma, di insabbiare la vicenda per evitare incursioni dei cittadini nelle zone dove sono caduti i preziosi. Sembra che tutte le auto nei pressi dell’aeroporto, comprese quelle dei tassisti, siano state controllate in modo approfondito dalle forze dell’ordine russe. Perquisizioni capillari all’interno delle auto, e nei bauli. Un testimone ha detto: ‘Sembrava che tutta la Polizia di Yakutsk fosse lì. All’entrata e all’uscita dell’aeroporto c’era un tubo gigante, che non ho mai visto qui. Per cercare ciascuna auto sono stati necessari circa 20 minuti. Si dice che i lingotti d’oro possano essere caduti non solo sulla pista, ma anche nelle vicinanze’.

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Alcuni giornalisti russi hanno chiamato i responsabili dell’aeroporto e chiesto di commentare la situazione, sentendosi però rispondere che ‘i commenti sullo stato di emergenza non sono consentiti. Stiamo tutti bene…’. Un dipendente dell’aeroporto ha cercato di negare l’ovvio, affermando che sono stati ritrovati tutti i lingotti d’oro. A confermarlo è stato anche Stanislav Borodyuk, rappresentante della società mineraria. Le forze dell’ordine di Yakutsk hanno reso noto che sono stati ritrovati 172 lingotti da 20 kg ciascuno. Secondo il comitato investigativo, invece, sarebbero state scoperte 3,5 tonnellate di preziosi. Ma l’aereo non trasportava 9 tonnellate di lingotti, gemme e diamanti? Dove si trova quindi più della metà del carico? E’ ovvio che non è stato ritrovato tutto il carico ed è improbabile che lo sia, vista la caccia all’oro di molti cittadini. Vero è che nelle vicinanze dell’aeroporto c’è un forte dispiegamento di poliziotti.

Yakutia: la regione dei diamanti

Tutti alla ricerca dell’oro caduto dall’aereo in Russia. Sia poliziotti che i residenti di Yakutsk e Magana. Si parla ancora una volta di aerei e lingotti. Tempo fa, alcuni addetti alle pulizie avevano scoperto 280 lingotti d’oro del valore di 1,17 milioni di sterline nel bagno di un aereo in un aeroporto. Era successo in Bangladesh. Gli addetti avevano chiamato la Polizia e gli agenti si erano subito precipitati nel bagno dell’aereo da Dubai a Hazrat Shahjalal, scalo internazionale di Dhaka, per recuperare 32 kg di lingotti d’oro. Gli addetti alle pulizie si erano ritrovati i lingotti tra i piedi mentre lavoravano. Secondo i funzionari doganali, i ladri avevano abbandonato l’oro nella toilette del velivolo quando si erano accorti della presenza della Polizia. 44 kg di lingotti d’oro erano stati scoperti anche nel bagno di un aereo partito da Parigi e diretto a Zurigo.

Dall’aereo russo sono caduti anche molti diamanti, oltre ai lingotti d’oro e altre pietre preziose. Nella Repubblica di Yakutia, piccola nazione all’interno della Federazione russa c’è un grosso buco, una cava a cielo aperto profonda 525 metri con un diametro di circa 1,2 km. Proprio in tale cava viene estratto un quarto di tutti i diamanti del pianeta. La gigantesca cava è stata inaugurata nel 1955 e da allora è diventata il cardine della produzione di diamanti in Russia. Le attività a cielo aperto vennero sospese 9 anni fa. Adesso i diamanti vengono estratti medianti sofisticati apparecchi sotterranei che hanno contribuito ad ampliare la cava. Yakutia è, dunque, sinonimo di diamanti. La scorsa estate, una miniera in tale regione si era allagata. In quel momento stavano lavorando sottoterra circa 150 minatori. Erano partite immediatamente le operazioni di salvataggio degli uomini. Ricordiamo che nella regione Yakutia c’è la miniera di diamanti più grande del mondo, quella di Mirny.

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