Andrea Bocelli non canterà al cospetto di Donald Trump

By | 21 dicembre 2016

‘La situazione con i fan si stava animando troppo’. Con queste parole, il celebre tenore italiano Andrea Bocelli ha giustificato la sua assenza all’Inauguration Day, negli Usa. In sostanza, l’artista italiano non canterà per il neo presidente americano Donald Trump in occasione della cerimonia per il suo insediamento nella Casa Bianca.

Forfait di Andrea Bocelli all’Inauguration Day

La notizia del forfait di Andrea Bocelli all’Inauguration Day è stata riportata tempestivamente dal New York Post. Il tenore italiano è venuto quindi incontro ai suoi fan, che si sarebbero irritati molto se avesse cantato al cospetto di Donald Trump. Bocelli avrebbe dovuto cantare a Washington il prossimo 20 gennaio 2016  ma i suoi ammiratori si sono scatenati, promettendo di boicottarlo anche mediante l’hashtag #BoycottBocelli. Il tenore italiano, dunque, ha preferito fare un passo indietro. Niente concerto per Trump. Secondo alcune fonti americane, il presidente Usa è rimasto deluso dalla decisione del tenore italiano. E’ ‘triste’, secondo Trump, che la sinistra si opponga alla performance live di Bocelli ‘in un giorno storico’.

Sembra Donald Trump sia un grande fan di Andrea Bocelli. Questo, in passato, si è già esibito per il ricco presidente americano nella sua magione in Florida. Nelle ultime ore, secondo quanto ha riferito la consigliera del tycoon, Andrea e Donald si sono incontrati alla Trump Tower.

Attualmente, né lo staff di Bocelli né quello di Trump hanno confermato il forfait del tenore italiano nel giorno dell’insediamento.

Andrea Bocelli tra i pochi artisti disponibili a cantare per Trump

Le numerose critiche che gli sono state rivolte sui social hanno portato, dunque, Bocelli a fare retromarcia. La decisione avrebbe amareggiato non poco il suo amico Donald Trump. Si vocifera che sia stato lo stesso presidente Usa a consigliare all’artista di fare un passo indietro per ‘evitare polemiche’.

All’inizio del mese, TMZ aveva rivelato che Andrea Bocelli era tra i pochi artisti disponibili ad esibirsi al cospetto di Donald Trump il prossimo 20 gennaio 2016. Adesso anche Bocelli ci ha ripensato. Sebbene l’artista italiano non sia Beyoncé, ha venduto oltre 80 milioni di dischi in tutto il mondo, incassando tantissimi premi e nomination ai Grammy e agli Oscar. Il suo nome è conosciuto da entrambe le sponde dell’Atlantico.

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