Antifascisti aggrediti da militanti CasaPound con cinghie e coltelli

By | 14 gennaio 2018

Genova, antifascisti picchiati da militanti CasaPoundBrutto episodio, la scorsa notte, a Genova. Verso le 23, alcuni antifascisti impegnati ad affiggere locandine contro CasaPound destra sono stati assaliti da numerosi militanti di estrema destra, che da diversi giorni stanno raccogliendo le firme per le imminenti elezioni politiche. L’agguato è avvenuto proprio a pochi metri dalla sede genovese di CasaPound, precisamente in via Montevideo. L’increscioso e violento episodio è stato segnalato proprio dagli antifascisti.

Antifascista ferito alla schiena

Successivamente alla raccolta delle firme, diversi estremisti di destra si sarebbero scagliati contro gli antifascisti che stavano attaccando sui muri poster contro CasaPound.

‘Brandivano bottiglie, cinghie e coltelli. Nel breve scontro che si è svolto, un compagno accorso per difendere un altro è stato circondato e colpito due volte: il coltello ha oltrepassato gli indumenti causando una ferita alla schiena’, hanno dichiarato gli antifascisti.

Uno degli aggrediti pensava di essere stato raggiunto da un pugno; successivamente però ha sentito una fitta lancinante alla schiena ed ha notato una fenditura sul giubbotto, provocata da un coltello. Effettivamente, sul dorso aveva una ferita, di cui è stata diffusa anche una foto.

Il comunicato degli antifascisti

Un comunicato divulgato dagli antifascisti dice che il raid commesso la scorsa notte è stato commesso dai ‘fascisti del terzo millennio’, ovvero coloro che ‘cambiano nome, si spacciano da onlus e, sfruttando lo sdoganamento in atto da anni di partiti del centrosinistra e dall’appoggio delle destre, vorrebbero anche presentarsi alle prossime elezioni. Ma la verità è una. I fascisti agiscono sempre e solo in un modo: alle spalle e con le lame’.

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