Anziani non autosufficienti: che fare? Rette case di riposo costano troppo

By | 23 agosto 2017

Anziani non autosufficienti: rette case di riposo molto careIn Italia vivono molti anziani. Si può tranquillamente dire che il Bel Paese è pieno di gente attempata. I giovani sono pochi e quelli che ci sono, spesso, decidono di andarsene all’estero. L’Italia non è una nazione per giovani ma per vecchi. Anche quest’ultimi, però, non stanno vivendo un bel momento. Gli attempati devono augurarsi di restare sempre autosufficienti perché in caso di acciacchi vari o disabilità sono dolori economici. Fino a qualche anno fa le case di riposo erano ‘l’ancora di salvezza’ per le famiglie che non sapevano come assistere gli anziani non autosufficienti. Oggi, però, tali strutture sono molto care, quindi i nuclei familiari sono costretti ad accogliere in casa gli ‘anziani problematici’. Tutto ciò crea una serie di criticità, come quelle lavorative. Se un anziano non è autosufficiente e, dunque, ha bisogno di assistenza h24, a chi spetta accudirlo? In molte famiglie si ricorre alla turnazione ma è evidente che è molto facile, quando si hanno anziani non autosufficienti in famiglia, perdere il posto di lavoro. Sarebbe tutto più semplice se le rette delle case di riposo fossero meno onerose, o no?

Veneto: boom di anziani non autosufficienti

Ci sono regioni italiane, come il Veneto, in cui il numero degli anziani è impressionante. In base a uno studio condotto dall’Ires e richiesto dal sindacato pensionati della Cgil, in tale regione vivono oltre 200.000 anziani non autosufficienti, ovvero quasi il 20% della popolazione complessiva. Purtroppo il Veneto è una regione italiana che ancora non ha attuato la legge quadro sulla non autosufficienza e quella sull’assistenza. Ne deriva che gli anziani non autosufficienti veneti vivono spesso nelle case dei familiari, perché è impossibile pagare le rette delle case di riposo.

Se una famiglia veneta sceglie di collocare un anziano in una casa di riposo sa di dover pagare, come minimo, una retta di mille euro al mese. In certi casi si arriva anche a tremila euro al mese. Se invece si vuole pagare una badante, il prezzo scende ma è sempre rilevante: circa millecinquecento euro al mese. Purtroppo nel Veneto solo il 12,9% degli anziani over 65 beneficia del contributo regionale per saldare la retta nella Rsa. Sono ormai svariati anni che tale regione eroga il medesimo numero di vantaggi.

Letti vuoti nelle case di riposo

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Dall’indagine dell’Ires si evince che molti letti delle case di riposo venete sono vuoti perché è impossibile per i parenti pagare le rette. Si ricorre, nella maggior parte dei casi, alle badanti o al fai da te. C’è bisogno di misure pro anziani non autosufficienti perché non si può andare avanti in tal modo. E’ inammissibile soffocare così le famiglie italiane. Inoltre si dovrebbero promuovere stili di vita corretti. Bisogna cioè far capire ai giovani che seguire una corretta alimentazione, fare esercizio fisico ed assumere comportamenti salutari rappresentano strumenti importanti per vivere una vecchiaia serena e senza ‘intoppi fisici e mentali’.

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