Auto contro guardrail: uomo trafitto sulla A1

By | 18 ottobre 2017
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incidente stradale shock sulla A1: uomo infilzato dal guardrailRaccapricciante incidente stradale sulla A1, tra San Vittore e Caianello. Una Volkswagen Passat SW, per ragioni che dovranno essere accertate, si è schiantata contro un guardrail. L’oggetto metallico si è infilato nella vettura ed ha trafitto l’uomo alla guida, che è morto immediatamente. Una scena orribile quella a cui hanno assistito gli agenti della Polizia stradale e gli operatori sanitari, subito accorsi sul luogo dell’incidente. Il cadavere dell’uomo è stato subito estratto dalla carcassa della Passat e portato via. Il conducente della Passat aveva perso il controllo del mezzo ed era andato a schiantarsi contro la barriera di protezione d’acciaio, sulla A1. Barriera di protezione? Per l’uomo quella è stata la barriera della morte. Se quell’oggetto metallico non ci fosse stato, il conducente si sarebbe potuto salvare? Queste sono solo alcune delle domande che, in queste ore, si stanno ponendo i familiari e gli amici della vittima. L’episodio accaduto sulla A1 ricorda l’incidente di Arezzo, risalente allo scorso settembre, quando un 42enne marocchino, a bordo di una Ford Focus, aveva perso il controllo del mezzo ed era uscito fuori strada. Prima di finire in una scarpata, però, il quarantenne era stato letteralmente infilzato dal guardrail.

Guardrail killer

L’incidente mortale delle ultime ore sulla A1, costato la vita a un uomo, e quello registratosi ad Arezzo, precisamente sulla Chiantigiana (via che collega Cavriglia a Montevarchi) lo scorso settembre riaprono il dibattito sui guardrail e sulla loro presunta pericolosità. Sia il conducente della Passat che della Focus, infatti, sono stati infilzati dagli oggetti metallici.

Da diversi anni si compiono indagini sulla pericolosità dei guardrail perché sono proprio gli automobilisti e i centauri che lo chiedono. Alcuni dati europei sottolineano che la probabilità di morte aumenta dal 2 all’11% se, nel punto dell’incidente stradale, c’è un guardrail. Ovviamente, quelli che rischiano di più sono i motociclisti. Eppure, i recenti fatti di cronaca testimoniano che neanche gli automobilisti sono al sicuro.

Basterebbero guardrail innovativi

L’ingegnere Alessandro Rossi aveva affermato che basterebbe installare guardrail di tipo innovativo per ridurre sensibilmente il numero di morti sulle strade italiane. Quelle presenti sulla maggior parte delle strade e autostrade italiane sono barriere molto pericolose, dotate di paletti di sostegno scoperti. A farne le spese sono spesso i centauri perché, in caso di caduta non vanno a scontrarsi contro la barriera ma contro i paletti di sostegno.

Secondo Rossi, in Italia i guardrail sono molto vecchi in certi punti. Le barriere pro motociclisti, poi, non sono state installate nemmeno nei punti più insidiosi.

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