Balena morta sulle rive della Senna, parigini e turisti sconvolti

By | 22 luglio 2017

Parigi, balena sulle rive della Senna sconcerta turisti e pariginiMolti parigini e turisti sono rimasti perplessi nelle ultime ore alla vista di una balena morta sulle rive della Senna. Dalla Ville Lumiere si vedeva bene la carcassa del cetaceo. Inutile sottolineare l’immenso stupore  provato dalle persone che si sono trovate in quel punto. In realtà il cadavere della balena era ben visibile sia dai ponti che dai battelli. Alla fine, è stato svelato l’arcano. Quella non era la carcassa di un cetaceo ma un’opera di cartapesta realizzata dal gruppo ambientalista Captain Boomer. Lo scopo degli ambientalisti è stato quello di sensibilizzare la gente sulla tematica dello scarso rispetto del mare. Sembra che, anche stavolta, Captain Boomer, gruppo belga, abbia fatto centro. Tali ambientalisti si battono da sempre per la tutela delle biodiversità e per la sensibilizzazione sulle problematiche correlate all’eccessivo sfruttamento delle risorse del mare. Oggi gli attivisti di Captain Boomer hanno scelto uno dei punti più suggestivi della Capitale francese per la loro dimostrazione.

Una bufala ambientalista

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Nessuna balena morta sulle rive della Senna. Si trattava solo di un fantoccio creato da un gruppo di ambientalisti. Certo, quell’opera di carta, lunga 20 metri, era stata realizzata veramente bene, tanto che gran parte delle persone aveva creduto che si trattasse del cadavere di un cetaceo. Quel fantoccio resterà sulle rive della Senna ancora per un po’; successivamente verrà portato in un’altra città europea per aumentare il novero delle persone consapevoli del triste fenomeno dello spiaggiamento delle balene e di altri animali marini.

Turisti e parigini sono rimasti a dir poco sorpresi alla vista di quella che sembrava una vera balena morta. Un passante ha rivelato al tabloid ‘Le Figaro’: ‘Incuriosito, mi sono avvicinato ed ho visto esperti con camici bianchi che esaminavano l’animale. Hanno spiegato che la balena era morta probabilmente di notte, per la stanchezza. Poi avevano precisato che il fenomeno avrebbe potuto ripresentarsi perché, secondo loro, c’erano altri capodogli nelle acque della Senna’. Per tenere alla larga i curiosi e consentire agli esperti di esaminare la carcassa era stato creato una sorta di cordone di sicurezza. Parigini e turisti, sbalorditi, scattavano foto a quel cetaceo, non immaginando che tutto ciò era solo una messinscena, una trovata degli ambientalisti per sensibilizzare la gente sugli effetti negativi dello sfruttamento delle risorse marine.

Captain Boomer: lo scopo è stupire e far riflettere

Quella cosa sulle rive della Senna era un’opera d’arte del collettivo di ambientalisti Captain Boomer, nato nel 2007 per tutelare l’ambiente e gli animali. Non è la prima volta che il gruppo di ambientalisti sconvolge tante persone con bufale a fin di bene, che fanno riflettere sulle conseguenze del cinismo dell’uomo nei confronti del mondo in cui vive. Gli attivisti di Captain Boomer hanno colpito in numerose città europee, come Londra, Valencia e Anversa.

Bart Van Peel, fondatore di Captain Boomer, ha spiegato relativamente alle strambe trovate: ‘Il nostro obiettivo è quello di giocare tra finzione e realtà per incuriosire la gente, farla pensare. E’ un modo artistico di sensibilizzazione ambientale. Le opere d’arte iperrealiste sono una sorta di metafora del nostro sistema ecologico malato. Le persone sentono così che il loro rapporto con la natura non è buono come una volta’. Il ‘padre’ del collettivo ha poi spiegato il motivo per cui è stata scelta Parigi per una messinscena del genere: ‘Parigi è una città simbolica. Non siamo riusciti, quest’anno, a farlo altrove: è sia il centro dell’Europa, un importante centro culturale, ma anche e soprattutto la Capitale che ha più investito sulle questioni ambientali ed ecologiche’.

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