Cronaca

Batterio killer uccide 21enne in meno di 24 ore: Enrico Azzini sfortunato

Enrico Azzini morte batterioE’ stato probabilmente un batterio killer ad uccidere, in meno di 24 ore, il 21enne Enrico Azzini. Il ragazzo viveva a Fontaneto d’Agogna (Novara) ed era molto conosciuto anche per il padre, che era stato assessore del Comune di Fontaneto per svariati anni. Martedì scorso, 19 dicembre 2017, Enrico aveva accusato sintomi tipici di un’influenza stagionale. Col passar delle ore, però, le condizioni del giovane erano peggiorate. Gli erano comparsi anche strani esantemi sul volto.

Credeva avesse l’influenza

Non era l’influenza stagionale quella che aveva colpito il 21enne di Fontaneto d’Agona. Enrico si era recato dapprima presso la Guardia medica di Borgomanero, e di lì all’ospedale Maggiore di Novara.

Nell’arco di 24 ore, Enrico se n’è andato. Le cause del decesso attualmente sono ignote. Solo l’esame autoptico, che i medici hanno eseguito oggi, potrà fornire spiegazioni.

Il personale sanitario del Maggiore di Novara non pensa che ad uccidere il giovane Azzini sia stata la meningite. Si ipotizza che il motivo della morte improvvisa sia un batterio killer.

Enrico era solare e generoso

Enrico Azzini era un bravo e solare ragazzo. Lavorava presso la fabbrica Faco di Cameri, dove vengono costruiti gli F-35. Il padre Giovanni e la madre ora sono devastati. La madre di Enrico è molto attiva anche in parrocchia.

Resterà chiuso per lutto il locale Casa di Paglia, frequentato spesso dal 21enne. A meno che non sopraggiungano imprevisti, le esequie di Enrico verranno celebrate domani, 23 dicembre 2017, alle 15, presso la chiesa di Fontaneto.

‘Mamma, stai tranquilla, vai pure fuori’

Un giovane italiano è morto in circostanze misteriose, forse per un temibile batterie. ‘Mamma, stai tranquilla, vai pure fuori’, avrebbe detto il 21enne alla madre, davanti alla Guardia medica. Le ultime parole di Enrico prima della morte.

Il giovane Azzini lascia il padre, la madre e la sorella, che frequenta  l’istituto alberghiero di Gattinara.

Aniello Esposito, direttore del servizio di igiene e sanità pubblica dell’Asl di Novara, ha dichiarato: ‘E’ stato davvero sfortunato, perché il batterio che l’ha colpito ne ha causato il decesso in brevissimo tempo’.

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