Battipaglia, anziano ucciso dai suoi cani Corso

By | 7 novembre 2016

Un 78enne, Pasquale Malafronte, è stato ucciso dai suoi 2 cani, di razza Corso, che teneva in una baracca. Sembra che l’uomo sia stato aggredito mentre portava loro il cibo. E’ accaduto a Battipaglia, in provincia di Salerno. Secondo una prima ricostruzione, l’anziano ha cercato di difendere un cane piccolo che teneva nel suo furgone.

Corpo dell’anziano notato da un passante

E’ costato caro al 78enne Pasquale Malafronte opporsi alla furia dei suoi due molossi. Questi si sarebbero infuriati alla vita di un piccolo cane che l’anziano aveva nel suo furgone. Pasquale si sarebbe messo in mezzo per evitare che il cane piccolo fosse azzannato. I 2 molossi, allora, lo hanno aggredito e ucciso. Il corpo esanime del signor Pasquale è stato notato da un passante che ha immediatamente avvertito le forze dell’ordine. I carabinieri stanno indagando sull’episodio. Secondo le prime indiscrezioni, era da molto tempo che Malafronte accudiva quei 2 cani. L’aggressione è avvenuta in un punto non molto distante dall’abitazione della vittima.

Cani pericolosi spesso al centro di dibattiti

I cani di grossa taglia balzano nuovamente agli onori delle cronache. Stavolta la vittima dei molossoidi è stato un 78enne che, forse, non immaginava che i suoi cani fossero così crudeli. Pitbull, Rottweiler, Dogo argentino, Corso ed altre razze canine sono state spesso al centro di dibattiti. Tante persone, grandi e piccole, hanno perso la vita a causa di aggressioni di Pitbull, Dobermann, Rottweiler ed altri. Il problema vero è che, spesso, i proprietari di tali animali sono negligenti e non adottano precauzioni per tutelare l’incolumità delle persone. Non tutti, ad esempio, usano museruola e guinzaglio nei luoghi pubblici.

L’episodio avvenuto nelle ultime ore a Battipaglia rievoca la tragedia di Cepagatti (Pescara), dove un bimbo, qualche giorno fa, è stato aggredito e ucciso da un cane Corso del padre.  Ferdinando Di Rocco, un anno e mezzo, si trovava nello spiazzo dinanzi alla casa del padre. E’ stato questo ad accorgersi del dramma, trasportando subito il figlioletto all’ospedale di Chieti. I medici, però, non hanno potuto fare nulla per salvare il piccolo. Il maggiore dei carabinieri Claudio Scarponi ha detto che è stato aperto un fascicolo per fare luce sulla vicenda.

Perché certi cani, improvvisamente, diventano furiosi e causano tragedie? Beh, non è facile rispondere poiché le motivazioni sono varie. Innanzitutto dobbiamo chiarire che non esiste una razza canina più pericolosa delle altre. E’ l’uomo, infatti, che tende ad ‘incattivire’ gli animali con i suoi insegnamenti. Chiaramente, un cane grande è più temibile rispetto a uno piccolo. Insomma, un morso sferrato da un Rottweiler può provocare ferite più importanti rispetto a quello, ad esempio, di un Chihuahua.

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