Bimbo indemoniato in aereo: 8 ore d’inferno sul volo Lufthansa

By | 18 febbraio 2018

Aereo-bimbo-indemoniato-videoUn viaggio di 8 ore terribile per molti passeggeri che si stavano recando a New York. A rendere un vero inferno il viaggio è stato un bimbo di 3 anni. Il piccolo sembrava indemoniato. Ci sono filmati a testimoniarlo. Il volo Lufthansa era decollato dalla Germania ed era diretto a New York. Prima di arrivare all’aeroporto internazionale di Newark Liberty, le persone a bordo dell’aereo Lufthansa hanno dovuto vedersela col minore che urlava e correva. Eppure molti passeggeri avevano pensato di dormire per arrivare riposati nella splendida città americana.

Bimbo con ‘problemi comportamentali’

Shane Townley si trovava sul volo ‘infernale’ della Lufthansa, un volo che non dimenticherà mai. La donna ha ripreso il bambino che urlava. Sembrava posseduto. La madre aveva detto agli assistenti di volo che il figlio aveva ‘problemi comportamentali’. Qualcuno aveva sentito la donna dire al piccolo: ‘Calmati, tesoro’.

‘Sembrava (la madre del bimbo, ndr) che ci fosse abituata’, ha rivelato la Townley a Inside Edition, aggiungendo poi: ‘Saliva su tutte le sedie, urlava, non voleva mollare, correva su e giù per i corridoi. Non c’era niente che si potesse fare’. Prima del decollo, la madre disperata aveva chiesto agli assistenti di volo se potevano accendere il Wi-Fi in modo da poter distogliere il figlio con un iPad. Neanche la tecnologia, però, aveva potuto placare il bimbo ‘indemoniato’, che urlava a più non posso, senza pause. I passeggeri erano stati costretti a coprirsi le orecchie.

Bimbi irrequieti in volo: c’è sempre un motivo

L’episodio risale allo scorso 26 agosto 2017 ma solo adesso il video è apparso in Rete ed è diventato virale. La Townley è stata criticata aspramente da diversi internauti per aver ripreso il minorenne. Il suo gesto è stato bollato come irrispettoso e non etico. Qualcuno ha detto che si dovrebbe vergognare. ‘Un bambino di 3 anni non ha l’intelligenza emotiva per esprimere ogni bisogno e per regolarli in particolare in uno strano ambiente. Essere pronti a giudicare non aiuta nessuno: hai chiaramente ottenuto visibilità a spese di una madre e un bambino che hanno bisogno di sostegno e comprensione’, ha scritto un utente su Facebook.

Secondo gli esperti ci sono varie ragioni per cui un bimbo diventa molto irrequieto su un aereo. La pediatra Perri Klass ha spiegato al New York Times che ‘i bambini non piangono sugli aerei per il gusto di farlo. Piangono perché gli fanno male le orecchie e vengono costretti a stare in una certa posizione quando non vogliono o l’aria ha uno strano odore strana e ci sono troppi rumori; oppure il loro stomaco è sconvolto, il giorno è stato troppo lungo e ancora sono lì o sono semplicemente irritabili’.

La dottoressa Klass raccomanda di far mangiare ai bambini piccoli nelle fasi di decollo e atterraggio per attutire la pressione sulle loro orecchie. Bisogna anche evitare di farli mangiare troppo. La pediatra, inoltre, consiglia ai genitori di parlare agli altri passeggeri e chiedere semmai a un assistente di volo di sedersi da qualche altra parte, per tranquillizzare il bambino in un posto più arioso.

One thought on “Bimbo indemoniato in aereo: 8 ore d’inferno sul volo Lufthansa

  1. Lucy

    Se il bambino avesse davvero problemi comportamentali dovrebbe essere seguito da un buon pediatra .
    Costringere un figlio ad una vera tortura come lo stare fermi ore in uno spazio angusto e sopportando il fastidio delle “otiti da decollo o da atterraggio”(che sono insopportabili per me che sono un’adulta!)è una crudeltà sia nei confronti del figlio che dei passeggeri e del personale della compagnia aerea.
    Se poi il problema comportamentale è solo una scusa per nascondere la solita inerzia genitoriale nei confronti di bambini viziati ed arroganti,beh,allora direi che le care e vecchie punizioni di una volta(niente violenza,sono contraria ai ceffoni che reputo,sovente ,solo controproducenti)ma limitazioni nell’uso del tablet(tablet a 3 anni?!),giochi,cibi preferiti,televisione ecc…dovrebbero insegnare al piccolo tiranno,un po’di educazione.
    Se a tre anni è così,figuriamoci che genere di adolescente diventerà…
    Comprensione di fronte ad una patologia(che,allora,andrebbe curata senza stressare il bimbo con coercizioni inutili);
    intolleranza piena di fronte a genitori che sono incapaci di educare i propri figli lasciandoli crescere con l’idea di poter dire e fare ciò che vogliono.
    A tre anni si abbozza…
    A 15 anni inizi a prender la via del riformatorio…

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