Blogger anoressica istigava all’anoressia ragazzine: consigli malsani

By | 26 novembre 2017

L’anoressia, come la bulimia, è uno dei disturbi alimentari che più colpisce gli adolescenti. Disturbi che spesso portano alla morte. Una blogger 19enne di Porto Recanati aveva introdotto, mediante il suo blog, nel tunnel dell’anoressia tante minorenni, tra i 14 e 15 anni. Tante giovani avevano iniziato a perdere tanto peso, erano diventate pelle ed ossa per colpa dei consigli aberranti dispensati dalla 19enne mediante ‘Pro Ana’, il suo blog. Ebbene, alla fine la blogger pro anoressia è stata scoperta e denunciata per lesioni gravissime e induzione al suicidio.

500 calorie al giorno

Il suo obiettivo non era quello di far perdere qualche chilo alle ragazzine in sovrappeso. Voleva rovinare le minorenni, consigliando regimi dietetici terribili. Ognuna doveva consumare al massimo 500 calorie al giorno.

Se le minorenni assumevano casualmente più di 500 calorie al giorno e si sentivano in colpa potevano vomitare. Questo era uno dei tanti consigli perniciosi della blogger denunciata nelle ultime ore.

Il blog ‘Pro Ana’, come può desumersi dalla denominazione, era stato creato per caldeggiare l’anoressia. La 19enne, con esso, indicava i metodi per perdere velocemente tanti chili, proponendo diete malsane. Tante ragazze frequentavano tale blog e tante, purtroppo, sono cadute nella trappola dell’anoressia.

La denuncia della mamma di un’anoressica

La storia della blogger che introduceva le adolescenti nel campo dell’anoressia era venuto alla ribalta l’anno scorso. A sporgere denuncia alla Polizia era stata la mamma di una ragazza, timorosa perché la giovane continuava a perdere peso. Facendo qualche indagine, la signora aveva scoperto che la figlia frequentava il blog ‘Pro Ana’.

Grazie alle indagini coordinate dal sostituto procuratore di Ivrea, Lea Lamonaca, è stata identificata la responsabile dell’anoressia di molte ragazzine, ovvero la blogger denunciata nelle ultime ore.

Gli inquirenti hanno scoperto che anche la blogger di Porto Recanati è anoressica. E’ probabile che abbia voluto creare quel blog per portare tante altre ragazze nella sua stessa desolante condizione.

La figlia della donna che ha sporto denuncia ha 14enne ed è attualmente seguita da uno psicologo.

Mai seguire i consigli dei blog che caldeggiano l’anoressia

Non ci stancheremo mai di ripetere che per perdere peso non bisogna mai affidarsi al fai da te e, soprattutto, ai blog che favoriscono l’anoressia. E’ necessario consultare veri specialisti o nutrizionisti per ottenere una dieta personalizzata.

Cinque anni fa, un’adolescente aveva sfiorato la morte perché aveva perso tantissimi chili in pochissimo tempo. Come aveva fatto a ridurre così drasticamente il suo peso corporeo? Con i consigli propinati dai blog ‘Pro ana’.

Grainne Binns aveva sfiorato la morte

Grainne Binns, una ragazza di Dublino che oggi ha 22 anni, era diventata dipendente dalla pubblicazione di foto del suo corpo scheletrico sui siti di ‘thinspiration’ e controllava costantemente i commenti che lasciavano i suoi amici virtuali.

Sebbene Grainne fosse diventata magrissima, secondo i blog ‘Pro ana’ era grassa e necessitava di perdere altri chili.

A un certo punto la ragazza aveva chiesto aiuto alla famiglia. Si era resa conto che stava rischiando la morte.

La giovane irlandese era riuscita fortunatamente ad uscire dal tunnel dell’anoressia, godendosi nuovamente la vita.

‘Dicevano che ero troppo grassa’

‘Mi piaceva sempre visitare i siti Pro ana per ottenere consigli e guardare le foto delle ragazze con le ossa sporgenti’ aveva rivelato la Grainne.

‘Pensavo fossero belle, e avevo aperto il mio blog, dove postavo le mie foto e venivo giudicata. Dicevano che ero troppo grassa…’ aveva aggiunto l’ex anoressica.

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