Cronaca

Blue Whale, gioco del suicidio arriva in Italia

Blue Whale arriva anche in Italia: gioco del suicidio allarmaIl Blue Whale è arrivato, purtroppo, anche in Italia. Si tratta di un gioco terribile perché porta quasi sicuramente alla morte. Sembra che in Russia il Blue Whale abbia già ucciso oltre 150 ragazzi. Il programma ‘Le Iene’ ha dedicato, ieri, un servizio al raccapricciante gioco, ed oggi moltissime persone hanno preso d’assalto i motori di ricerca, Google in primis, per conoscere meglio il gioco e le sue 50 regole. A quanto pare, ogni giocatore deve sottostare alle regole che gli fornisce il ‘curatore’.

Le 50 regole terrificanti di Blue Whale

Sono 50 le regole terrificanti di Blue Whale, gioco che ha stroncato oltre 150 ragazzi russi. La puntata dello scorso 14 maggio delle Iene ha sconvolto molti telespettatori perché si è interessata anche del gioco del suicidio, responsabile della morte di moltissimi ragazzi. Molti si staranno domandando il motivo per cui al passatempo mortale è stato dato un nome del genere. Beh, chi accetta di giocare a Blue Whale arriva, in poco tempo, a fare la stessa fine delle balene azzurre, che decidono di arenarsi sulle spiagge per togliersi la vita. Ci sono soggetti, i curatori, che fomentano i teenagers e li fanno diventare giocatori di Blue Whale, lo svago del suicidio.

Le Iene hanno cercato di fare luce sul macabro passatempo approdato da poco anche in Italia. Sono allarmanti le 50 regole che, progressivamente, portano i giocatori al suicidio. Se una delle prime regole è quella di non parlare a nessuno del gioco, l’ultima è quella di togliersi la vita, ed eventualmente farsi immortalare dagli amici. La Iena Matteo Viviani si è recata in Russia per sapere di più riguardo a un intrattenimento per ragazzi raccapricciante. Sembra Blue Whale abbia causato il decesso di oltre 100 ragazzini russi tra i 9 e i 16 anni. Il boom di morti ha insospettito le autorità russe che, dopo diverse indagini, hanno identificato e arrestato il presunto creatore del gioco del suicidio, un 22enne che studia Psicologia. Le Iene hanno scoperto che molti giocatori di Blue Whale erano persone solari ed ottimiste ma, a un certo punto, erano cadute nel tunnel della depressione. Viviani ha anche intervistato diverse madri di teenagers che si sono suicidati. ‘Sembravano tranquille, anche il giorno in cui hanno deciso di suicidarsi  hanno fatto quello che facevano tutte le mattine’, hanno confessato le madri di alcune ragazzine che si sono tolte la vita lanciandosi da palazzi alti o grattacieli.

Il Blue Whale ha fatto la sua prima vittima anche in Italia

Tra le strambe regole di Blue Whale c’è anche quella di guardare film horror tutto il giorno e correre la mattina presto o durante la notte. Ormai il terrificante gioco si è diffuso in gran parte delle nazioni, come Francia, Inghilterra e, adesso, Italia. Di recente un 15enne è morto dopo essersi lanciato dal 26esimo piano di un grattacielo. Un amico ha dichiarato che il minorenne diceva di non volersi togliere la vita ma aveva abitudini strambe, come guardare film dell’orrore durante il giorno o correre nelle ore notturne. Non bisogna sottovalutare assolutamente il Blue Whale perché ha già mietuto molte giovani vittime. I genitori devono monitorare l’attività online dei figli e non trascurare segni strani, come balene azzurre disegnate sui loro quaderni.

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