Bollo auto: sconto 10% in attesa dell’abolizione

By | 20 maggio 2016

Una buona notizia per tutti gli automobilisti italiani. In futuro, forse, arriverà uno sconto del 10% sul bollo auto. La Regione Lombardia, infatti, ha approvato una legge che prevede il suddetto sconto. E’ probabile che altre regioni italiane seguano l’esempio della Lombardia. Lo sconto, però, può essere applicato solo se il pagamento avviene con addebito automatico in conto. Niente contanti, insomma, per beneficiare dello sconto del 10% sul bollo auto. Ricordiamo che in Parlamento è stata depositata una proposta di legge per l’abolizione del bollo auto; alcune regioni, come la Liguria, invece puntano all’esenzione dal pagamento per 5 anni in caso di acquisto di vetture rispettose dell’ambiente, come quelle alimentate a gas o metano. Una delle più odiose imposte, in Italia, è certamente il bollo auto. Più volte ne è stata proposta, da soggetti diversi, l’abolizione ma finora ogni iniziativa si è rivelata un nulla di fatto. Speriamo che il bollo auto venga eliminato presto, in quanto incide pesantemente sulle tasche degli italiani. A nostro parere, lo sconto del 10% per chi paga mediante domiciliazione bancaria è un po’ iniquo, visto che, ad esempio, molti anziani non hanno mai sentito parlare di moneta elettronica o pagamenti con bancomat o carte. Si dovrebbe chiarire meglio la questione e non prevedere, per l’ennesima volta, discriminazioni.

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Il bollo auto sarà pure il balzello più detestato dagli italiani ma è senza dubbio il più apprezzato dalle Regioni. Ebbene sì, l’odiato balzello assicura alle casse regionali la bellezza di 6 miliardi di euro l’anno. Un cifra esorbitante la cui assenza creerebbe seri problemi alle regioni. E’ stato stimato che senza il gettito proveniente dal bollo auto molte regioni italiane andrebbero in bancarotta. L’evasione, inoltre, si aggira su un miliardo di euro. Le somme non pagate vengono solitamente recuperate da Equitalia che, con la sua scure, tartassa i cittadini italiani, anche quelli più indigenti. Se non si paga alla scadenza il bollo, è dovuto anche il versamento degli interessi e di altre spese. Pur sapendo che il ritardo nel pagamento comporterò spese aggiuntivi, gran parte degli italiani non paga il bollo auto perché lo detesta. Eppure, senza tale imposta, le regioni collasserebbero finanziariamente. Tante ipotesi, negli ultimi anni, sono state fatte sul pagamento del bollo auto. C’è chi ha avanzato anche quella del pagamento a rate. Tutte le congetture in merito sono, puntualmente, naufragate. Il bollo auto ancora c’è, purtroppo. Come detto, la Lombardia ha varato una legge che prevede uno sconto del 10%, ma resta il fatto che il balzello c’è ancora. Le speranze restano per la proposta di legge sull’abolizione, depositata recentemente alla Camera.

Cosa prevede la legge sull’abolizione del bollo auto presentata dal parlamentare Roberto Caon e da Flavio Tosi? In soldoni, si prevede la totale abolizione della tassa e il contestuale aumento dell’accisa su ogni litro di carburante. Si tratta di un provvedimento equo perché andrebbe a colpire tutti, proprio tutti, quindi i furbetti che immatricolano veicoli all’estero per sottrarsi al pagamento del bollo auto. Il sindaco di Verona, Flavio Tosi, ricorda che tale legge si ispira al principio “Chi inquina, paga”. I proponenti sostengono che la legge sull’abolizione del bollo auto recherà vantaggi soprattutto alle famiglie e a chi prende poco l’automobile. Nella bozza del documento depositato a Montecitorio si legge:

“Il fenomeno dei veicoli reimmatricolati con targa straniera o di veicoli di stranieri residenti in Italia sta assumendo negli ultimi anni caratteri sia di  frode fiscale che di veri e propri raggiri, poiché spesso i proprietari non pagano il bollo e l’assicurazione e, soprattutto, non pagano le multe… Il Paese preferito dai cosiddetti furbetti sembra essere diventato, dopo la Romania, la Bulgaria, la terra promessa delle reimmatricolazioni. Il motivo è semplice: in questo Paese i premi assicurativi sono bassissimi e non si paga il bollo”.

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