Botte da orbi alla recita di Natale: rissa per un posto in prima fila

By | 21 dicembre 2017

Bitonto rissa recita scuolaSuccede anche questo in Italia. Doveva essere un momento di gioia e serenità, invece una recita di Natale si è trasformata in un terreno di scontri. I protagonisti non sono stati i bimbi ma i genitori, che si sono insultati e picchiati. Teatro dello strambo e preoccupante episodio è stato la scuola Vito Felice Cassano di Bitonto (Bari). Prima dell’inizio della recita, due donne hanno iniziato a contendersi un posto in prima fila. Prima hanno gridato, richiamando l’attenzione di tutti i presenti, e poi sono venute alle mani. Alla scena ha assistito anche una donna incinta, che ha accusato un malore.

Recita sospesa

Caos in una scuola di Bitonto, paese in provincia di Bari, e recita sospesa. Peccato per i bimbi che avevano lavorato sodo per la rappresentazione di fine anno. Volevano rendere felici i genitori, invece non hanno potuto fare nulla per l’atteggiamento di due mamme.

La preside della scuola pugliese è stata costretta a sospendere la recita, chiamando un’ambulanza per la signora incinta che si è sentita male.

Gaetano Paciullo, comandante della Polizia municipale, ha affermato che la rissa è stata scatenata dall’atteggiamento di una delle mamme, accusata di aver occupato più posti in prima fila.

Ambulanza per assistere la donna incinta

Le due donne hanno urlato davanti a tutti, come se nulla fosse; poi se le sono date di santa ragione. Non è stato necessario, comunque, l’intervento delle forze dell’ordine. In compenso sono dovuti arrivare gli operatori del 118 per soccorrere la donna in dolce attesa.

Proteste dei genitori nella scuola di Arconate

E’ tempo di recite natalizie nelle scuole italiane ma, purtroppo, non tutte hanno un epilogo fausto, anzi molte non iniziano neanche. A Bitonto due mamme si sono picchiate; ad Arconate (Milano) invece molti genitori non si sono presentati alla recita per contestare la decisione della dirigenza scolastica. La palestra della scuola (location del saggio natalizio) è troppo piccola, quindi il preside Ermanno Puricelli ha chiesto alle famiglie di non recarsi al saggio con tanti parenti al seguito.

‘Abbiamo previsto un solo genitore per bambino per regolare l’afflusso; abbiamo voluto garantire il benessere dei bambini, dando priorità alla sicurezza e alla qualità dell’evento’, ha spiegato la vice preside della scuola di Arconate.

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