Cronaca

Brescia, Carabiniere brucia peluche della figlia e la chiude in casa

Un Carabiniere dopo aver litigato con la figlia decide di dare fuoco alla sua abitazione e ai peluche della bambina, lasciandola in casa mentre le fiamme divampavano.

Il folle gesto del giovane Carabiniere

Nella giornata di ieri, un giovane Carabiniere di 34 anni, in un momento di rabbia, ha rinchiuso nella sua abitazione la figlia 12enne e altri suo parenti, dandole poi fuoco. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe discusso con la bambina e in un attimo momento di lucidità ha dato al via al folle gesto.

E’ successo a Camignone, in provincia di Brescia, in un appartamento di via don Minzoni. L’uomo era separato e secondo quanto appreso dai vicini e chi lo conosceva bene, non avrebbe accettato la separazione dalla moglie. Dopo aver appiccato l’incendio è stato proprio l’uomo che, fortunatamente, ha poi allertato i Vigili del Fuoco e le altre autorità.

Salve le vittime del folle gesto

Sul luogo sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco di Sulzano che, non a fatica, hanno dominato le fiamme e  poi spento l’incendio. Completamente avvolti nei fumi dell’incendio la figlia del Carabiniere, di appena 12 anni e alcuni altri parenti, tratti tutti in salvo.

Sul luogo dell’incendio sono arrivati anche i soccorsi che hanno prestato aiuto alle vittime e anche al 34enne, che all’inizio ha anche aggredito i ragazzi del 118. L’uomo attualmente è ricoverato e sottoposto a visite anche per accertare il suo stato di salute psichica.

Come riportato da Il Giornale, l’uomo ha dato dapprima fuoco al peluche di sua figlia e poi chiuso alle sue spalle il portone dell’abitazione, rompendo la chiave all’interno del cilindro della serratura.

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