Bullismo a Perugia, 15enne ai domiciliari: terrorizzava coetanei

By | 4 gennaio 2017
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Un 15enne è finito ai domiciliari perché vessava e terrorizzava i coetanei. Un altro episodio di bullismo in Italia, esattamente a Perugia. A denunciare il bullo umbro sono stati i genitori dei bimbi angariati, lamentando le violenze che dovevano subire quotidianamente i figli. Il 15enne, in attesa dell’interrogatorio, è stato obbligato dal Tribunale per i Minorenni a non uscire di casa. Potrà vedere solo i familiari.

Bullo scoperto dai carabinieri

Nonostante le campagne promosse in Italia, il bullismo rappresenta ancora una grave piaga che logora non solo le vittime ma anche chi commette gli atti vessatori. Il giovane bullo è stato scoperto dai carabinieri dei vari comandi territoriali dell’Arma nell’ambito di controlli capillari nelle scuole per contrastare il nauseante fenomeno.  Al termine delle indagini, durate un paio di mesi, i militari hanno scoperto che, effettivamente, il 15enne sottoponeva costantemente a violenza fisica e psicologica gli altri ragazzi. Questi, a un certo punto, non volevano più recarsi a scuola perché terrorizzati da quel coetaneo così violento e cinico.

Atteggiamento riprovevole del bullo umbro

I carabinieri hanno constatato che il bullo minacciava, insultava e picchiava i coetanei. Un atteggiamento decisamente riprovevole e inammissibile in qualsiasi contesto. La magistratura ha deciso che il violento spaccone dovrà restare a casa e non potrà incontrare nessun altro all’infuori dei suoi familiari.

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