California, sparatoria in una scuola elementare: uomo armato semina terrore e morte

By | 15 novembre 2017

California, sparatoria nella scuola elementareSpari, armi e morte. Ancora una volta negli Usa. Siamo a Sacramento, in California. Un uomo è entrato in una scuola elementare di Rancho Tehama e si è messo a sparare con 2 pistola e un fucile semiautomatico. Il bilancio parla di 5 morti (tra cui l’aggressore) e 10 feriti. Secondo le prime informazioni, alla base della sparatoria ci sarebbe un litigio con i vicini. Il vice sceriffo Phil Johnston ha detto che l’alterco sarebbe iniziato in una casa e poi continuato nella scuola elementare. I piccoli sono stati immediatamente portati in un luogo sicuro. A detta della Polizia locale, quell’uomo avrebbe sparato tantissimi colpi in posti diversi. Un vicino di casa dell’autore della sparatoria ha detto che il killer si comportava in modo strano ultimamente ed intimidiva i vicini. Il killer aveva anche precedenti per maltrattamenti in famiglia. Secondo una prima ricostruzione, il folle avrebbe dapprima trucidato l’uomo con cui condivideva l’appartamento, e poi si sarebbe messo a sparare a caso, colpendo anche una donna che accompagnava il figlio a scuola. Erano le 8 del mattino e i bambini si stava recando a scuola.

Il personale scolastico ha messo i bimbi al sicuro

Tanta paura e morte in una sperduta comunità del nord della California. Un martedì mattina da dimenticare. Un uomo è entrato in una scuola elementare ed ha scatenato l’inferno. Gli operatori della piccola scuola elementare di Rancho Tehama, a ovest di Corning, si sono messi rapidamente al riparo quando hanno sentito i colpi delle armi da fuoco nelle vicinanze. Le lezioni dovevano ancora iniziare. Messi al sicuro anche i bimbi.

Il killer è arrivato davanti alla scuola elementare con un pick-up rubato e poi è entrato, iniziando a sparare all’impazzata. Colpi anche contro le porte ma fortunatamente gli edifici della scuola di Rancho Tehama sono sicuri e robusti. Dopo circa 6 minuti, il folle si è dato alla fuga, alquanto amareggiato.

Il distretto scolastico ha riferito che uno studente è stato ferito da un colpo d’arma da fuoco ma le sue condizioni sono stabili. Alcuni sono rimasti feriti dai frammenti di vetro.

Il vice sceriffo Johnston, commentando la sparatoria nella scuola elementare californiana, ha detto: ‘Questo killer è stato costretto a coinvolgere e uccidere le persone a caso. Devo dire che questo incidente, tragico e brutale, poteva avere un bilancio peggiore’.

Johnston ha elogiato il personale scolastico, che ha subito portato al sicuro i ragazzini. Gli investigatori hanno riferito che quell’uomo aveva iniziato a sparare già prima di entrare nella scuola elementare, mentre era in viaggio, a circa 2 miglia dalla sua casa.

Il killer che ha scatenato la sparatoria aveva origini palestinesi. ‘Questo è un individuo che si è armato, penso con lo scopo di attaccare anche i suoi vicini’, ha aggiunto Johnston.

Sparava a caso

L’autore della sparatoria avrebbe scelto a caso la maggior parte delle sue vittime, colpendo persone, auto e case. Terrore a Rancho Tehama, non molto distante da Sacramento.

Il vice sceriffo, dopo aver osservato i video ripresi dalle telecamere, ha detto che il colpevole aveva una maglia tattica con tasche supplementari per le sue pistole.

L’aggressore ha fatto fuoco contro una mamma che portava i figli a scuola, a detta dell’assistente dello sceriffo, ‘senza provocazione o avvertimento’. La donna è stata medicata perché ha riportato gravi ferite. Il piccolo in auto, invece, non ha riportato gravi lesioni.

‘È un giorno triste per noi qui nella contea di Tehama’, ha detto il vice sceriffo dopo la tragedia.

Sara Gonzalez ha riferito alla CNN che aveva portato la figlia a scuola quando quel folle aveva cercato di spararle. Pensa che il proiettile sia stato fermato dal parabrezza della sua auto: ‘Mi sono messa a correre verso la scuola di mia figlia, urlando per avvertire la gente’.

Gonzalez ha detto che il killer le ha sparato mentre cercava di salvare sua figlia, Arianna Ibarra, che era in classe con i suoi compagni. ‘Il nostro insegnante ci ha detto di andare sotto la nostra scrivania e restare sdraiati per terra nel caso in cui l’aggressore fosse entrato’, ha detto la piccola Arianna, aggiungendo che il maestro aveva bloccato la porta con un pc. Il killer ha sparato contro le porte di diverse aule.

‘Tutti i ragazzi erano abbastanza tranquilli, posati sul pavimento, alcuni erano un po ‘sconvolti, ma erano ok’, ha asserito Arianna, 10 anni.

Johnston ha dichiarato che l’autore dell’aggressione era già stato arrestato lo scorso gennaio per un assalto con armi da fuoco.

Non si sa se il killer si fosse recato in quella scuola per cercare qualcuno che conosceva. ‘Non lo abbiamo collegato con nessuno nella scuola’, ha detto Johnston.

Numerosi studenti sono stati trasportati in ospedale con elicottero; altri invece sono stati condotti in un luogo sicuro con un autobus scolastico. I piccoli hanno potuto riabbracciare presto i loro genitori.

3 bambini e un adulto sono stati medicati presso l’Enloe Medical Center di Chico.

Una nota del distretto scolastico recita: ‘Il personale scolastico è lodato per la sua coraggiosa e professionale risposta a questo terribile incidente. La scuola ha reagito prontamente, evitando ulteriori lesioni o violenze. La scuola è ora chiusa e avrà bisogno di riparazioni’.

Le armi da fuoco usate dal killer per compiere la sparatoria sono state recuperate dalle forze dell’ordine. Ci sarebbe ancora una pistola che la Polizia deve recuperare in uno dei veicoli rubati.

Le condoglianze di Mike Pence

‘È un evento tragico, ma sono personalmente grato per l’impegno in un momento così terribile… un killer seriale. Ecco quello che è’, ha affermato Johnston.

Sulla vicenda indaga adesso anche l’FBI. Il governatore e il vice presidente della California hanno espresso le loro condoglianze ai parenti delle vittime.

Il vicepresidente Mike Pence ha scritto su Twitter: ‘Siamo tristi per questa sparatoria in N. California, la morte e lesioni, inclusi i bambini innocenti e ci congratuliamo per lo sforzo dei coraggiosi uomini delle forze dell’ordine, continueremo a monitorare la situazione e fornire il sostegno federale, mentre preghiamo per il bene e la guarigione di tutti i feriti’.

Desolata per quanto accaduto in California anche la senatrice Kamala Harris, che su Twitter si è congratulata con le forze dell’ordine e tutti coloro che hanno evitato un bilancio peggiore.

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