Cane Lulù licenziato dalla CIA: non vuole annusare le bombe

By | 21 ottobre 2017

CIA licenzia Lulù, cane non vuole annusare bombeNegli ultimi tempi il cane Lulù, uno splendido esemplare nero di Labrador retriever, è diventato una star del web. In realtà la cagnolina non ha fatto niente di particolare; detesta semplicemente gli esplosivi. Per tale ragione, dopo tanti addestramenti, lo staff della CIA ha deciso di ‘licenziarla’. Ebbene sì, il cane Lulù non sa rilevare le bombe. Saranno i suoi dolci occhi marroni, oppure il suo pelo nero; fatto sta che il popolo del web sta dalla parte di Lulù, il cane allontanato dai servizi segreti americani. Troppo buona per svolgere tale mestiere. Lulù, dopo addestramenti quotidiani, aveva capito che sarebbe stato meglio trovarsi un altro impiego. La storia sta commuovendo il mondo intero. Una storia vera. Lulù non ‘snifferà’ bombe nella sua vita, non svolgerà un mestiere altamente pericoloso. L’addestramento a cui la CIA sottopone i suoi cani anti-bomba è rigoroso. Anche Lulù aveva seguito i corsi ma, a un certo punto, gli 007 hanno capito di allontanarla dai servizi segreti. Meglio per lei e per loro.

Il comunicato della CIA

In un comunicato pubblicato sul sito web della CIA si legge: ‘Dopo qualche settimana di addestramento, Lulù aveva iniziato a manifestare una certa indifferenza al rilevamento degli esplosivi con l’olfatto’.  I cani possono rilevare circa 19.000 odori di esplosivo, quindi i futuri canti anti-bomba devono affrontare un corso di formazione di sei settimane (non si riposano quasi mai, ndr) in cui imparano ad individuare le minacce. Poi, ogni cane, segue un corso individuale di dieci settimane col suo gestore.

I cani che riescono a superare i corsi di addestramento, sia quello collettivo che individuali, hanno maturato una grande capacità di rilevare immediatamente esplosivi sia nelle auto che nelle valigie. La carriera di un cane anti bomba dura circa 7/8 anni; poi si va in ‘pensione’. La maggioranza dei cani addestrati lavora presso i dipartimenti di Polizia locale e la Drug Enforcement Administration.

Il Labrador Lulù, secondo quanto riferito dalla CIA nei giorni scorsi, aveva un anno e mezzo nel momento in cui aveva iniziato i corsi per diventare un addetto la rilevamento di esplosivi. Lulù, prima aveva ‘lavorato’ presso il dipartimento di Polizia della Contea di Fairfax, in Virginia.

Ora Lulù ‘sniffa’ conigli

I servizi segreti Usa si sono subito accorti che una vita piena di intrighi e rischi non sarebbe stata il massimo per il Labrador nero. Lulù è stata dunque licenziata. Nella vita farà qualcos’altro. Una cosa è certa: non annuserà ordigni.

Lulù è stata licenziata dalla CIA perché, forse, è troppo buona e rispettosa. Chi la conosce dice che ha una bontà che molti esseri viventi ‘a due zampe’ si possono solo sognare. La cagnolina è stata anche esaminata da uno psicologo, ricevendo anche pause extra dagli addestramenti. Niente. L’animale non vuole proprio annusare bombe nella sua vita. Lulù è una pacifista, non vuole assolutamente sentir parlare di bombe, armi, munizioni e polvere da sparo.

Cosa farà adesso la cagnolina licenziata dalla CIA? Beh, sappiamo solo che è già stata adottata dal suo gestore. Lulù ora passa le giornate a ‘sniffare’ conigli insieme ad Harry, nuovo amico a quattro zampe.

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