Capotreno reagisce a senegalese aggressivo: licenziato

By | 20 dicembre 2017

Capotreno senegalese aggressione licenziamentoUn capotreno stava controllando i biglietti sul convoglio Cremona-Brescia, lo scorso 23 settembre 2017 ma era stato aggredito da un senegalese senza biglietto. L’africano gli aveva anche rubato il Pos e il palmare, strumenti che gli servivano per lavorare. La reazione del capotreno era stata altrettanto violenta: dopo aver detto al senegalese ‘sei un negro di m…a’, lo aveva morso a un braccio. La storia era stata ovviamente segnalata a Trenord e, dopo qualche indagine, l’azienda ha ritenuto di licenziare il dipendente aggressivo.

La motivazione del licenziamento

Trenord ha deciso di dare il benservito al capotreno perché il suo atteggiamento non è rispondente ‘alle mansioni proprie della sua figura professionale e dell’Azienda che Lei comunque rappresenta mentre indossa l’uniforme aziendale ed esercita funzioni di incaricato di pubblico servizio per conto di Trenord’.

Il 25enne Giordano Stagnati ha ricevuto la lettera di licenziamento lo scorso 13 dicembre 2017.  Giordano era stato assunto, dopo aver sostenuto un concorso, lo scorso 9 giugno 2017.

Il giovane capotreno però non ha accettato l’allontanamento definitivo dal posto di lavoro ed ha dato mandato al suo legale, Massimiliano Cortellazzi, di impugnare il licenziamento, tra l’altro avvenuto senza preavviso.

‘A breve presenteremo ricorso al giudice del lavoro perché per noi la sanzione espulsiva è eccessiva e perché il capotreno si stava difendendo da una rapina che effettivamente c’è stata’, ha detto Cortellazzi.

Senegalese a giudizio per rapina

E il senegalese che fine ha fatto? Moussa Diatta, 23 anni, si presenterà davanti al gup del tribunale di Brescia a gennaio del prossimo anno e dovrà rispondere di rapina. Stagnati si è costituito parte civile in tale processo.

Prima il danno e poi la beffa. Il dipendente di Trenord non solo era stato picchiato e derubato dall’immigrato ma si è visto recapitare anche la lettera di licenziamento.

Nessun passeggero avrebbe difeso il capotreno

Eppure, su quel treno, tante persone avevano assistito e filmato l’aggressione. Nessuno, però, aveva fatto nulla.

Il senegalese si sarebbe alterato, lo scorso 23 settembre, quando il capotreno gli aveva chiesto di esibire il biglietto. Il dipendente Trenord sarebbe stato colpito con un pugno dall’africano, poi sceso alla fermata di Bagnolo e fuggito. A fermarlo, poco dopo, erano stati i carabinieri.

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