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Cerimonie aspetto religioso e culturale

Ogni anno, nel periodo primaverile, vengono celebrate comunioni a Roma ed in ogni parte d’Italia. Tale sacramento è molto importante non solo per il bambino, ma anche per le famiglie. Dopo una lunga preparazione effettuata con il catechismo, dopo lunghi e spesso estenuanti preparativi, arriva il giorno importante.

Spesso i bambini, non consapevoli del tutto dell’importanza religiosa, attendono con ansia per festeggiare con amici e parenti, disconoscendone l’importanza e la valenza. La comunione è nel suo significato originario e fondante l’armonia che c’è tra due o più persone.

Aspetto religioso

La parola dal latino communio corrisponde al greco Koinonia, nel Nuovo Testamento la comunione è un segno distintivo dei cristiani, rappresenta il dono dello Spirito Santo.

La Comunione per i cristiani è tra con Dio e Cristo. Nella Chiesa Cattolica è un’istituzione sacramentale-giuridica, emerge nella partecipazione dei fedeli all’Eucarestia. La natura giuridica dipende dal fatto che è un’autorità a stabilire chi è scomunicato, chi non lo è e ad emanare le lettere di Comunione.

La prima comunione è preceduta dal catechismo o catechesi, finalizzato alla consapevolezza del gesto sacramento che sta per compiere. Fino al pontificato di papa Pio X, il sacramento veniva celebrato all’età di dodici anni, al termine del catechismo.

Nel 1910 la Congregazione dei Riti con il decreto Quam Singulari abbassava l’età a sette anni. Si ritenne che non era necessario conoscere l’intera dottrina. Era necessario aver raggiunto l’età della discrezione per ricevere validamente il sacramento.

Festeggiamenti organizzazione

Come ogni rito, nel Bel Paese si organizzano festeggiamenti anche per il sacramento in questione. E’ un giorno in cui tutto deve essere perfetto. Si curano gli abiti, dei piccoli dei genitori, il buffet, gli addobbi, il servizio fotografico, le bomboniere, i confetti, gli inviti e tutto ciò che rende bello tale giorno. In molte chiese, viene chiesto ai bambini di indossare la stessa tunica.

In altre parrocchie invece, si lascia liberi i genitori di scegliere i vestiti dei figli. Nel caso in cui si debba indossare la tunica, si può accontentare la vanità della bambina con una preziosa acconciatura.

Per organizzare la festa bisogna fare per prima cosa la lista degli invitati, scegliere la location, il ristorante, scegliere le bomboniere; ci sono le bomboniere classiche, le solidali. La lista varia in base alle persone che si vuole invitare.

Quale abito scegliere per l’occasione

Una scelta molto particolare, è quella degli abiti, da piccole principesse per le bimbe, di solito il colore è il bianco un po’ come piccole spose e veri abiti per i maschietti. Acconciature con fiori o perline per le bimbe, tagli sobri per i maschietti.

Al ristorante si può scegliere un vero e proprio banchetto o un buffet. A volte si addobba la tavolo anche con i segna posto, piccoli ricordini che renderanno felici gli ospiti. Anche i confetti hanno la loro importanza, oggi sul mercato ritroviamo una vasta gamma di queste specialità, da non dimenticare quelli di Sulmona, molto noti in tutta Italia.

Tra il Nord e il Sud del Paese, c’è una notevole differenza di organizzazione, più sobria e minimal al Settentrione, più sontuosa al Meridione. Differenze a parte, all’Italiano medio, piace festeggiare ogni occasione, questo denota il suo carattere allegro, “festaiolo” simpatico e “caciarone”.

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