Como shock, anziana con fazzoletti e guanti in bocca: omicidio in casa di riposo?

By | 26 settembre 2017

Anziana con fazzoletti e guanti in bocca: shock a ComoA Como si indaga sulla morte di una 91enne in una casa di riposo. Il decesso è avvenuto domenica scorsa, 24 settembre 2017. Gli investigatori e la Procura escludono il decesso per cause naturali e il suicidio. Ovviamente, essendo le indagini in una fase iniziale, non possono essere forniti dettagli. Si presume comunque che la 91enne sia stata uccisa. Il corpo esanime della signora si trovava in un letto, presso la Casa di Riposo Divina Provvidenza di via Tommaso Grossi, compresa nell’Opera Don Guanella. Escludendo le ipotesi di morte naturale e suicidio resta quella di omicidio. Gli inquirenti adesso stanno cercando di fare chiarezza e risalire agli eventuali responsabili della morte dell’anziana. Shock nella tranquilla Como e sconcerto nella casa di riposo, molto conosciuta nella cittadina lombarda. A compiere gli accertamenti, attualmente, sono gli uomini della Squadra mobile di Como, diretti dalla locale Procura. La signora Dolores potrebbe essere morta per soffocamento, visto che in bocca aveva fazzoletti e guanti in lattice. Chi ha cercato di soffocarla?

Anziana aveva un deficit cognitivo

Mistero a Como sulla morte della 91enne comasca affetta da gravi deficit cognitivi. Al momento è stato aperto un fascicolo a carico di ignoti. Chi ha ucciso la signora Dolores? La 91enne dormiva in una stanza, insieme a una coetanea, anche lei con problemi di mente, che non ha saputo fornire informazioni. Le forze dell’ordine sono state avvertite alle 18.30 di domenica scorsa. A scoprire il cadavere dell’anziana era stata un’inserviente.

Il procuratore Nicola Piacente ha affermato che sulla vicenda si farà chiarezza dopo l’esame autoptico, che consentirà di conoscere la causa del decesso della signora Dolores. Piacente ha ribadito ai microfoni di diversi giornalisti che attualmente si indaga contro ignoti.

La vittima aveva problemi cognitivi, così come la compagna di stanza. Non è escluso che neanche quest’ultima abbia infilato fazzoletti di carta e guanti di lattice nella bocca della 91enne. In questi casi non bisogna escludere nulla. Si sono spesso verificate, infatti, misteriose morti nelle case di riposo, frutto di litigi tra gli anziani ospiti.

Le misteriose morti nelle case di riposo

Lo scorso giugno, una donna di 86 anni era morta dopo una brusca caduta nella casa di riposo in cui soggiornava. L’anziana, Lucrezia Spinella, era spirata all’ospedale Santa Croce di Cuneo, dopo 20 giorni di degenza. La signora era caduta nella casa di riposo Santo Spirito. Il personale aveva subito chiamato gli operatori sanitari. Gli inquirenti avevano scoperto che la signora, prima di finire per terra e perdere i sensi, aveva litigato con un’altra ospite della struttura, una 76enne con deficit cognitivi. Le due erano venute alle mani ed ad avere la peggio era stata l’86enne.

La Procura di Cuneo, dopo la morte della signora che viveva nella casa di riposo Santo Spirito, aveva notificato un avviso di garanzia al direttore della struttura, Luca Belvolto, e all’anziana che aveva litigato con la vittima. L’uomo deve rispondere di omicidio colposo, la 76enne, invece, di omicidio preterintenzionale.

Adesso spetta agli investigatori di Como fare luce su un episodio che, attualmente, presenta più zone d’ombra che di luce. Chi ha messo i fazzoletti e i guanti in lattice nella bocca della signora Dolores? E’ questo l’interrogativo a cui si dovrà fornire al più presto una risposta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *