Conducente bus di linea aggredita: spray al peperoncino la salva

By | 10 ottobre 2017

Conducente bus di linea minacciata da passeggero: spray al peperoncino provvidenzialeLa conducente di un bus di linea è stata aggredita guidava il mezzo. La donna è un’impiegata dell’azienda ‘Dover’ di Bari che svolge varie linee in subaffidamento della MOM (Mobilità di Marca, azienda del trasporto pubblico di Treviso). L’aggressione si è verificata su un bus della linea Portogruaro (Venezia)-Motta di Livenza. Alla donna si è avvicinato improvvisamente un 40enne che, dopo averla minacciata, l’ha assalita. L’autista si è salvata grazie allo spray al peperoncino, che porta con sé. ‘Ti sventro’, avrebbe detto il 44enne, con precedenti penali, all’autista. Poi avrebbe cercato di accoltellarla. Le ha subito spruzzato la sostanza urticante, neutralizzandolo. Sul posto sono arrivate subito le forze dell’ordine, che hanno fermato l’aggressore. La conducente del bus, sotto shock, è stata portata al Pronto soccorso di Portogruaro. Il 44enne è un vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, poiché, in passato, aveva assunto comportamenti strani. Ieri, ancora una volta, ha turbato la vita altrui. L’autista aveva, per fortuna, lo spray al peperoncino. E se non fosse stata in possesso di tale sostanza?

Ci vuole più sicurezza sui mezzi pubblici

Un episodio che riaccenderà le polemiche sulla sicurezza sui mezzi pubblici. La conducente del bus di linea di Treviso non è la prima persone che viene minacciata e aggredita per svolge il suo mestiere su un mezzo pubblico. Fortunatamente, la donna minacciata e aggredita non ha riportato ferite o ecchimosi. Ha provato tanta paura, però, ed è per questo che è stata subito portata al Pronto soccorso.

A parlare di emergenza sicurezza sui bus italiani, nelle ultime ore, è stata anche la Fit Cisl di Belluno-Treviso, che reclama la separazione dei ‘posti di guida dal resto della corriera con un vetro antisfondamento, così da impedire il contatto con l’utenza’. Sarebbe necessario, inoltre, introdurre sui bus ‘bottoni Sos in caso di pericolo’. Inutile rammentare il bisogno di addetti alla sicurezza sui mezzi pubblici. Quel 44enne, infatti, non avrebbe certamente tentato di accoltellare la conducente del bus se sul mezzo vi fosse stato personale preposto alla sicurezza e al controllo.

Il conducente di bus aggredito a Parma

A fine agosto, a Parma, era stato minacciato da diversi stranieri  il dipendente della Tep (azienda di trasporto pubblico di Parma e provincia). In 30 anni di lavoro, all’uomo non era mai capitata una cosa del genere. Era stato aggredito da 3 stranieri. Calci e botte mentre lavorava. Il conducente aveva riportato varie lesioni, ecchimosi e un taglio al naso. ‘Da tempo si registrano problemi con questi gruppi di persone eppure mai avrei pensato che potessero avercela con noi autisti’, aveva detto.

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