Crema solare che abbronza di più ed evita danni da radiazioni ultraviolette

By | 15 giugno 2017

Crema abbronzante contro i danni dai raggi ultravioletti: lo studio ad HarvardIn Italia è arrivato il gran caldo, sebbene ancora non sia arrivata l’estate. Molte persone si sono già riversate sulle spiagge per prendere il primo sole dell’anno e cercare un po’ di refrigerio. Ecco allora che torna alla ribalta l’importanza di proteggere la pelle con una crema solare efficace. Le creme solari sono state spesso al centro di innumerevoli studi e molti ricercatori, da anni, cercano di creare prodotti migliori. Negli ultimi tempi, ad esempio, non si fa altro che parlare di uno studio condotto presso la Harvard Medical School. Sembra che i ricercatori abbiano creato un farmaco capace di abbronzare la pelle senza causare danni dalle radiazioni ultraviolette.

Poche strategie di prevenzione del cancro della pelle

Il coordinatore dello studio portato avanti ad Harvard, David E. Fisher, ha dichiarato che l’obiettivo della ricerca è ‘sviluppare una nuova strategia per la prevenzione del cancro della pelle’. L’esperto ha evidenziato che, oggi, le radiazioni ultraviolette rappresentano la causa maggiore di tumore alla pelle e, nonostante ciò, le strategie di prevenzione sono ancora poche. Visto che le persone con una carnagione chiara sono quelle più a rischio di cancro alla pelle, lo scopo degli studiosi è ideare un farmaco abbronzante, che riduca al minimo i rischi. ‘Sarebbe meglio includerlo tra i componenti di una crema solare’, ha aggiunto Fisher.

loading...

Si dovranno effettuare altri studi, in futuro, per confermare gli attuali risultati. Se, comunque, anche le ricerche future si riveleranno proficue, la crema solare che abbronza di più e senza rischi potrà essere utilizzata non solo per evitare neoplasie della pelle ma anche per finalità cosmetiche.

Raggi ultravioletti, effetti devastanti sulla pelle

Lo studio condotto ad Harvard è partito dagli effetti devastanti dei raggi ultravioletti sulla pelle. La radiazione ultravioletta favorisce mutazioni del Dna che sono alla base del cancro alla pelle. Ebbene, i ricercatori sono riusciti ad individuare una molecola che ostacola la produzione della melanina, quindi impedisce l’abbronzatura. Il disinnesco di tale molecola favorirebbe la produzione di melanina.

Lo scopo dei ricercatori americani è, in sostanza, ideare una crema che rende ambrata la pelle senza sottoporla ai raggi solari. Sarebbe un grande colpo della scienza. Al di là della ricerca condotta ad Harvard, è doveroso ricordare che bisogna assolutamente proteggere la pelle contro i raggi UVA, che favoriscono il tumore della pelle e l’invecchiamento dermico. L’esposizione ai raggi solari è un fattore di rischio per la pelle di uomini e donne. Un articolo pubblicato recentemente su Focus ha sottolineato che i benefici derivanti dall’esposizione della pelle ai raggi solari sono nettamente inferiori ai pericoli di un invecchiamento precoce della pelle e di sviluppare neoplasie. A buon intenditor, poche parole. Le parole d’ordine, come sempre, sono prevenzione e moderazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *